Con l'aumento senza precedenti delle temperature globali, le conseguenze sulla salute fisica e psicologica stanno diventando un grave problema: difatti, sappiamo che esiste un’influenza significativa del caldo estremo sul benessere mentale.
Ma qual è la connessione tra alte temperature e salute mentale?
Questa associazione si basa su una complessa interazione di risposte biologiche e psicologiche.
Queste risposte corporee sono spesso sovrapponibili a reazioni per lo più emotive.
Sappiamo infatti come le emozioni possano coinvolgere il corpo e le sensazioni che provengono da esso. L’esempio lampante si ritrova nel disturbo da panico, nel quale reazioni dovute al caldo ci sovrappongono a quei tipici elementi precedenti ad un attacco di panico.
Queste persone sono particolarmente allenate ad interpretare quei segnali, per cui nel momento in cui essi si scatenano nel corpo, in automatico vengono associate quelle sensazioni all’ansia e ad un imminente attacco, piuttosto che alla risposta corporea al caldo.
Gli studi hanno rivelato che ci sia una correlazione tra l'esposizione prolungata al calore e livelli elevati di stress e irritabilità. Il disagio fisico causato dal caldo può creare un terreno fertile per il disagio psicologico, aggravato ad esempio dall'interruzione del sonno, dall'affaticamento e dalle compromissioni cognitive, tipiche conseguenze dell’esposizione al caldo estremo.
Inoltre, questo influisce sulle decisioni quotidiane e sulle attività delle persone, come l'alimentazione, le bevande, gli sport e gli hobby, intaccando uno dei pilastri della salute mentale: lo stile di vita.
Le ondate di calore sono state collegate anche all'aumento di disturbi dell'umore e ansia, con effetti diretti e visibili sulla salute fisica e psicologica delle persone.
È fondamentale comprendere che gli impatti sulla salute fisica non sono separati dal benessere mentale. La connessione corpo-mente è cruciale per la salute, e il disagio o la malattia fisica hanno spesso implicazioni psicologiche. Ad esempio, la stanchezza e il disagio derivanti dalla disidratazione o dall'esaurimento da calore possono portare a maggiore irritabilità e difficoltà di concentrazione.
Nei casi più gravi, la confusione associata al colpo di calore può essere accompagnata da agitazione, cambiamenti nel comportamento e persino allucinazioni.
La relazione tra calore e salute mentale non è solo intuitiva, ma è fondata su una crescente ricerca scientifica in merito.
Negli ultimi anni, diversi studi hanno sottolineato questa connessione.
Uno studio ha scoperto che le ondate di calore aumentano significativamente il rischio di ricoveri ospedalieri per disturbi mentali e comportamentali.
Aguglia e colleghi, nel loro studio, hanno riscontrato un aumento di probabilità di ricovero ospedaliero per disturbi dell'umore come depressione e mania: essa aumenta di circa il 40% durante i periodi di caldo intenso.
Un altro studio ha dimostrato una notevole correlazione tra alte temperature e aumento dei tassi di suicidio. Inoltre, uno studio di Hu e colleghi ha rilevato che i tassi di suicidio aumentavano dell'1% per ogni aumento di 1°C della temperatura media mensile. In conclusione, mentre affrontiamo le sfide del cambiamento climatico, è essenziale riconoscere e mitigare gli impatti delle temperature crescenti sulla salute mentale.
Tra catastrofi naturali e inquinamento atmosferico, in un mondo che cambia sempre più violentemente, quasi si perdono di vista effetti di questo genere. Purtroppo il cambiamento climatico oltre che sconvolgere l'ambiente può stravolgere anche l’uomo e la sua integrità psicofisica, ed è solo attraverso una comprensione approfondita e l'implementazione di misure preventive possiamo proteggere il benessere mentale e fisico delle persone in un mondo sempre più caldo.
Ma qual è la connessione tra alte temperature e salute mentale?
Questa associazione si basa su una complessa interazione di risposte biologiche e psicologiche.
Le conseguenze fisiologiche del caldo sulla sfera psicologica
L'esposizione prolungata a temperature elevate innesca una cascata di reazioni fisiologiche, come ad esempio l'accelerazione della frequenza cardiaca e l'aumento della sudorazione.Queste risposte corporee sono spesso sovrapponibili a reazioni per lo più emotive.
Sappiamo infatti come le emozioni possano coinvolgere il corpo e le sensazioni che provengono da esso. L’esempio lampante si ritrova nel disturbo da panico, nel quale reazioni dovute al caldo ci sovrappongono a quei tipici elementi precedenti ad un attacco di panico.
Queste persone sono particolarmente allenate ad interpretare quei segnali, per cui nel momento in cui essi si scatenano nel corpo, in automatico vengono associate quelle sensazioni all’ansia e ad un imminente attacco, piuttosto che alla risposta corporea al caldo.
Gli studi hanno rivelato che ci sia una correlazione tra l'esposizione prolungata al calore e livelli elevati di stress e irritabilità. Il disagio fisico causato dal caldo può creare un terreno fertile per il disagio psicologico, aggravato ad esempio dall'interruzione del sonno, dall'affaticamento e dalle compromissioni cognitive, tipiche conseguenze dell’esposizione al caldo estremo.
Inoltre, questo influisce sulle decisioni quotidiane e sulle attività delle persone, come l'alimentazione, le bevande, gli sport e gli hobby, intaccando uno dei pilastri della salute mentale: lo stile di vita.
Le ondate di calore sono state collegate anche all'aumento di disturbi dell'umore e ansia, con effetti diretti e visibili sulla salute fisica e psicologica delle persone.
È fondamentale comprendere che gli impatti sulla salute fisica non sono separati dal benessere mentale. La connessione corpo-mente è cruciale per la salute, e il disagio o la malattia fisica hanno spesso implicazioni psicologiche. Ad esempio, la stanchezza e il disagio derivanti dalla disidratazione o dall'esaurimento da calore possono portare a maggiore irritabilità e difficoltà di concentrazione.
Nei casi più gravi, la confusione associata al colpo di calore può essere accompagnata da agitazione, cambiamenti nel comportamento e persino allucinazioni.
Dati statistici sul fenomeno
La relazione tra calore e salute mentale non è solo intuitiva, ma è fondata su una crescente ricerca scientifica in merito.
Negli ultimi anni, diversi studi hanno sottolineato questa connessione.
Uno studio ha scoperto che le ondate di calore aumentano significativamente il rischio di ricoveri ospedalieri per disturbi mentali e comportamentali.
Aguglia e colleghi, nel loro studio, hanno riscontrato un aumento di probabilità di ricovero ospedaliero per disturbi dell'umore come depressione e mania: essa aumenta di circa il 40% durante i periodi di caldo intenso.
Un altro studio ha dimostrato una notevole correlazione tra alte temperature e aumento dei tassi di suicidio. Inoltre, uno studio di Hu e colleghi ha rilevato che i tassi di suicidio aumentavano dell'1% per ogni aumento di 1°C della temperatura media mensile. In conclusione, mentre affrontiamo le sfide del cambiamento climatico, è essenziale riconoscere e mitigare gli impatti delle temperature crescenti sulla salute mentale.
Tra catastrofi naturali e inquinamento atmosferico, in un mondo che cambia sempre più violentemente, quasi si perdono di vista effetti di questo genere. Purtroppo il cambiamento climatico oltre che sconvolgere l'ambiente può stravolgere anche l’uomo e la sua integrità psicofisica, ed è solo attraverso una comprensione approfondita e l'implementazione di misure preventive possiamo proteggere il benessere mentale e fisico delle persone in un mondo sempre più caldo.
Bibliografia
- Aguglia A, Serafini G, Escelsior A, Canepa G, Amore M, Maina G, (2019). Maximum Temperature and Solar Radiation as Predictors of Bipolar Patient Admission in an Emergency Psychiatric Ward. Int J Env Res Public Health 16:1140
- Hu, J., He, G., Meng, R., Gong, W., Ren, Z., Shi, H., ... & Ma, W. (2023). Temperature-related mortality in China from specific injury. Nature communications, 14(1), 37
- Rony MKK, Alamgir HM. High temperatures on mental health: Recognizing the association and the need for proactive strategies-A perspective. Health Sci Rep. 2023 Dec 4;6(12):e1729. doi: 10.1002/hsr2.1729. PMID: 38059052; PMCID: PMC10696165