Iscriviti alla Newsletter di MenteSociale!

Email

Il tuo nome:


Disturbi del desiderio

Problematiche del desiderio per lui e per lei

lettera D

Buongiorno, ho 29 anni, da 9 anni ho una relazione con un uomo di 8 anni più grande; nei primi due/tre anni la nostra vita insieme era un paradiso, poi i primi problemi, il cambio di tre città in pochi anni, perdita del lavoro per una denuncia falsa, la fugace apparizione di un'altra donna, alcuni problemi psichici di familiari di lui,  e tanto tanto stress.. Ora siamo riusciti a ripristinare una sorta di felicità, viviamo insieme in una casa bellissima e stiamo bene, ma da 4 anni non facciamo più l'amore. In una precedente relazione so che lui aveva sospeso volontariamente l'attività sessuale con la sua compagna nel periodo in cui i suoi genitori si stavano separando, e questo era stato motivo della loro separazione. Quando mi ha raccontato questa storia, ho chiesto come avesse fatto lui a stare senza sesso per tanto tempo, e mi ha risposto che per lui non era un problema. Non so come spiegare, la persona di cui sto parlando è sensibile, di un'intelligenza, forza e delicatezza fuori dal comune, fare l'amore con lui era davvero la cosa più bella del mondo; anche per questo non riesco a rassegnarmi a questa vita, ancora bella, ancora piena di amore, ma senza quell'unione fisica che era solo nostra. Ho provato a parlarne con lui, mi dice che ci sta male anche lui, che io non capisco quanto, ma non si smuove, non riesco a farlo reagire, sono comunque convinta che per lui non sia una rinuncia tanto grande, altrimenti reagirebbe; io invece, che ho un animo più solare, ho voglia di fare l'amore, non lo sento come un vizio, voglio solo essere me stessa, provare gioia, sentirmi viva. Ho provato a pensare di cercare una persona con cui condividere solo il sesso, poichè non ho intenzione di lasciare il mio compagno, ma nessuno degli altri uomini mi attira, forse ormai sono troppo "raffreddata", eppure quando lui mi sfiora, se sento i suoi baci fermarsi un secondo di più, mi riparte tutto; insomma, mi sento un animale dentro, a volte riesco a non pensarci, ma non più di un giorno o due, poi ricado nel pensiero di esserci persi, di come fare a ritrovarci. Potete aiutarmi? Potete dirmi come mi devo comportare con lui? Ora sto tentando di dissimulare, faccio finta che non mi pesi, e allora ogni tanto mi si avvicina, come a voler capire se lo voglio ancora; ma se mi lascio andare un attimo, lui si blocca, mi dice "domani", "ora è tardi", e poi passano mesi prima di ritrovarci due minuti da soli allo stesso modo...scusate, sto scrivendo troppo. Se riusciste a darmi un consiglio ve ne sarei davvero grata (considerate anche che lui non accetta l'idea di una terapia di coppia). Grazie (Marcella)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RCara Marcella, da quello che racconti mi sembrano ci siano buoni presupposti per fare un tentativo di ripristinare una sessualità soddisfacente in questa coppia che, nonostante gli avvenimenti plurimi accaduti durante gli ultimi anni, sia ancora in piedi. Forse la mancanza di interesse per altri uomini potrebbe essere il segnale che la tua "pancia" - ed emozioni annesse- sono concentrate in questa relazione significativa, di conseguenza non demorderei e continuerei ad investire in essa. In situazioni di impasse come quella che descrivi, appare molto utile il sostegno di una psicoterapia di coppia in quanto il professionista, avendo una specializzazione in questo e guardando da fuori la vostra problematica, può aiutarvi a comprendere meglio come superare lo stallo in cui siete incastrati e ritrovare il giusto benessere, anche e non solo, sessuale. Sarebbe importante capire come mai il tuo compagno nonostante ammetta di star male per questa situazione paradosaalmente non desideri chiedere aiuto. Potresti comunque richiedere tu stessa un colloquio psicologico e farti semplicemente accompagnare...

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

lettera DSalve, sto da circa 7 mesi con una donna di 38 anni,stiamo molto bene insieme, anche la nostra vita sessuale va altrettanto bene e abbiamo un ottima intimita'; l'unico problema e' rappresentato dal fatto che nonostante io a lei faccia praticamente tutto, lei non mi pratica sesso orale. Non abbiamo mai affrontato l'argomento e credo che mai lo faro' in quanto penso che certe cose devano essere spontanee e non costrette o forzate. Ad ogni modo vorrei capire quali potrebbero essere i motivi della sua scelta. Grazie (Marco)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RCaro Marco, per conoscere i motivi del rifiuto della tua compagna, bisognerebbe essenzialmente domandarglielo. Questo perchè ogni donna ed ogni uomo ha motivi legati alla propria persona ed alla propria storia di vita che porta loro a vivere la sessualità in un modo piuttosto che in un altro. Potrebbero essere messe in campo tantissime causalità: educazione sessuale e religiosa, credenze erronee o incomplete sulla sessualità ed il sesso orale, semplice preferenza, eventuale esperienza passata di malessere legata a quest'aspetto, aspetti psicologici problematici legati alla tua compagna oppure alla vostra coppia, significato dell'atto sessuale e come viene vissuto, ecc. ecc.... come vedi ci sono davvero tanti elementi da dover prendere in considerazione! In tal senso quello che mi sento di suggerirti è di parlare con lei non per costringerla a fare qualcosa che non vuole (d'accordissimo con te nella sponteneità della sessualità e nel rispetto delle differenze nel viverla e gustarla!), ma per comunicare il tuo desiderio ad esplorare insieme a lei anche questo tipo di piacere o a comprenderne i motivi della sua essenza.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

lettera DSalve, ho trentadue anni. Mi sono sposato a dicembre 2008 e sto insieme a mia moglie dal 2003. Dopo pochi mesi lei è rimasta incinta e l'ho convinta ad abortire. Da lì problemi a non finire. Lei, che ha una storia familiare di divorzio,tradimento della madre ed è stata disconosciuta da parte del padre, ha sofferto ed è stata in cura per disturbo ossessivo, che aveva ad oggetto le altre donne (sopratutto le mie ex) e i tradimenti. Ne ho sofferto anche io perchè non potevo guardare altre donne o uscire in libertà ed ero tormentato da continue domande sul mio passato.Premesso che lei è una ragazza molto bella ed appariscente e sessualmente molto attiva,anche se non mi lascia molta libertà, oggi la ossessione per donne è scomparsa (psicoterapia)però l'aspetto sessuale è da molto tempo un grande problema. Io non ho desiderio sessuale per lei e facciamo l'amore quasi una volta al mese mentre da anni sono attratto/frequento prostitute /accompagnatrici con le quali ho anche eiaculazione precoce. Sono attratto molto dal sesso ma a causa di quello che ho subito con lei vedo solo problemi e lei non si sente più donna. Non so se può aver influito in me la famiglia provenienza (famiglia del sud e rapporto genitori in cui il sesso è visto come sporco).Vi chiedo cortesemente un aiuto/consiglio per risolvere questi problemi. Grazie mille (Andrea)

 

Risposta della dr.ssa Laura Catalli:
lettera RL'educazione sessuale e la trasmissione dei valori nella famiglia gioca un ruolo spesso importante nel modo di vivere la propria intimità, nella capacità di sentirsi a proprio agio nel gustare il piacere sessuale, nel chiederlo e nel riceverlo. E' opportuno in ogni modo non considerarla come uno fattore che ha potuto influenzare questa tua insoddisfazione attuale; entrano in gioco aspetti legati
alla vostra vita di coppia ed aspetti legati ai tuoi vissuti, alle tue sensazioni inerenti la sfera sessuale. Da quello che descrivi, non sembra esserci un vissuto
positivo attuale rispetto alla sessualità: da una parte infatti vi è un rapporto (quello con tua moglie) consumato una volta al mese (a quale scopo?) senza desiderio e con il peso di una libertà che non senti di avere; dall'altro lato vi è un rapporto (a pagamento) in cui accusi una eiaculazione precoce. In entrambi i casi quindi, mi sembra che non ci sia la possibilità di provare e "sentirsi addosso" un piacere perchè anche quando c'è - come nel secondo caso - dura per poco tempo. In entrambi i casi inoltre, non mi sembra ci sia il tempo e lo spazio per potersi abbandonare veramente grazie appunto al mancato desiderio da una parte e dall'eiaculazione precoce dall'altra. Su questi elementi sarebbe importante intervenire da subito, magari prendendo un appuntamento da un Sessuologo.

 

 

 

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

lettera DGentile dottoressa,
sono sposata da quattro anni ed ho un problema sessuale con mio marito. Da diverso tempo i nostri rapporti sono diminuiti, si fa l'amore solo se prendo io l'iniziativa e non più di una volta alla settimana, ma la cosa che mi fa star ancora più male e che evita i miei baci durante il rapporto. Ne ho parlato con lui , ma si giustifica dicendo che è stressato e che i baci non gli sono mai piaciuti...quindi ha finto per tutti questi anni? Mi aiuti la prego.(Valentina)

 

Risposta della dr.ssa Laura Catalli:

lettera RCara Valentina, comprendo il dolore che stai sentendo causato probabilmente da un rapporto sessuale poco gratificante e valorizzante: quando il partner si avvicina e ricerca volontariamente un contatto, ci manda un messaggio di chiaro apprezzamento non solo fisico, attribuendoci appunto un valore. Al contrario, ci possiamo sentire rifiutati, svalutati, non desiderati e tutto questo mina la stima che abbiamo di noi stessi. A ciò aggiungiamo anche quello che tuo marito ti ha rivelato rispetto ai baci e la delusione e sconforto che potrebbe aver provato proprio perchè si vedono cadere una serie di aspettative e di valori che abbiamo piu' o meno implicitamente costruito intorno alla coppia, a noi stessi ed al partner. Dato questo momento difficile, quello che sento di consigliarti è di rivolgerti ad uno psicologo psicoterapeuta per una consulenza di coppia e per chiarire e condividere i tuoi vissuti ed il desiderio di una maggiore soddisfazione a livello corporeo, intendendo con quest'ultimo termine il contatto reciproco (dai semplici e piccoli gesti al rapporto sessuale).

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

lettera DSalve è da 4 anni che sono fidanzato ma è da più di 2 anni che la mia fidanzata ha un calo sessuale adesso è quasi inesistente. lei da la colpa alla pillola ma non vuole cambiarla. sia chiaro che la mia ragazza è sempre stata soddisfatta del rapporto sessuale che abbiamo.
cosa devo fare? è possibile che sia veramente la pillola o mi sta solo prendendo in giro? aspetto una sua risposta. GRAZIE
(Francesco)

 

Risposta della dr.ssa Laura Catalli:
lettera RPer rispondere alle domande che poni, sarebbe opportuno approfondire alcuni aspetti da te descritti, in riferimento non solo alla sessualità, ma anche alla vostra vita di coppia, ai significati e le aspettative che date a questa relazione, alla vostra storia individuale... come vedi sono tematiche molto ampie che necessariamente devono essere approfondite per capire bene il tipo di problema che state affrontando. E' interessante al tempo stesso evidenziare come, sebbene ci sia un calo di desiderio da parte della tua fidanzata, tu stesso affermi che "è sempre stata soddisfatta del rapporto sessuale": che cosa intendi? cosa pensi in proposito? e tu ti ritieni soddisfatto?
Ti suggerirei di confrontarti apertamente con la tua ragazza circa i tuoi vissuti e la paura di essere preso in giro, chiarendo reciprocamente le vostre posizioni e cosa volete da questa coppia, anche da un punto di vista sessuale. La mancanza di desiderio potrebbe essere influenzata dall'anticoncenzionale così come potrebbero essere in gioco diversi fattori psicologici; in tal senso in questi casi invito sempre a effettuare una visita ginecologica per capire se sia l'effetto della pillola presa e se sia il caso di sostituirla e successivamente, di contattare un sessuologo che possa aiutarvi a comprendere le variabili psicologiche che influenzano il desiderio sessuale nella vostra vita di coppia. Prima di tutto questo però, deve esserci un chiaro "desiderio" (e non è un caso che utilizzi questa parola!) di voler cambiare le cose, aspetto questo che a mio parere dovresti chiarire in coppia.

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

MenteSociale

studio mix

Indirizzo dello studio: Via dei Castani 170, 00171 Roma
ideaCon i mezzi pubblici lo Studio è vicino a: metro C fermata Gardenie, Tram 19 e Tram 5, numerose linee di bus

Email: info@mentesociale.it

Telefono: 0664014427

ORARI DI SEGRETERIA ED APERTURA AL PUBBLICO:
Dal lunedì al venerdì. dalle 10.00 alle 13.00
ideaIn altri orari o giorni è possibile lasciare un messaggio in segreteria, sarete ricontattati il prima possibile.

Visitatori online

Abbiamo 1028 visitatori e nessun utente online

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.