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PROBLEMATICHE DI COPPIA

Conflitti, difficoltà a superare una separazione, problemi di comunicazione nella coppia, insoddisfazione coniugale.

 

 

lettera DBuongiorno,
sono fidanzata con un ragazzo da diversi anni. Non posso dire che all'inizio adorasse le coccole e i baci ma comunque ogni tanto si lasciava andare e non evitava quelle che gli facevo o i baci che gli davo anche se non ne andava matto. E' da qualche anno però che l'unico bacio che mi dà è quello a stampo prima di andare a casa a dormire e assolutamente niente coccole. Mi dice che non gli piacciono queste cose e che lui è così. Gli ho addirittura chiesto se per il mio compleanno potevamo fare l'amore con qualche bacio ma mi ha detto di no e  dopo aver insistito un po' invece di darmi spiegazione si è arrabbiato. Secondo me non ci sono motivi particolari nel nostro rapporto che possono averlo portato a questo comportamento. Secondo voi quali potrebbero essere le cause?  (Clara)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera ROgnuno di noi ha una propria idea di relazione e come essa si debba strutturare; ci sono coppie soddisfatte che si coccolano sempre ed altre al contrario che non lo fanno mai quindi tutto sta a incontrarsi nei reciproci desideri. E' anche possibile che il tuo ragazzo abbia una difficoltà nel trasmettere le proprie emozioni tramite gesti affettuosi e questo potrebbe dipendere da numerosi fattori legati alla situazione in cui gli viene richiesta questa "particolare prestazione", ai suoi vissuti, ad elementi insiti nella vostra relazione di coppia ed infine a fattori individuali.
E' difficile essere in questa sede maggiormente specifici. Quello che mi sento di consigliarti è quindi di essere chiara sui tuoi desideri condividendo con lui come ti senti quando non vieni coccolata come vorresti e magari chiedendogli come si sente lui rispetto a queste richieste. Come detto, in una relazione d'amore i due desideri devono riuscire ad incontrarsi, nel rispetto delle differenze naturalmente, ma nell'idea che l'altro possa soddisfare i miei bisogni e che io possa fare altrettanto.

lettera DSalve mi chiamo Marina, convivo con 1 uomo da quasi un anno, sento che non mi ama perchè nei suoi momenti di rabbia fa di tutto per farmi soffrire, diventa violento verbalmente e a volte mi strattona e mi minaccia, tutto questo solo quando viene contraddetto o semplicemente gli faccio notare dei suoi fatti non molto normali, tipo fissare le ragazzine o attaccare bottone con qualsiasi donna dai 15 ai 40 anni; dopo le sue sfuriate, torna ad essere premuroso e ad assecondare tutti i miei bisogni, ma sono felice solo in pochi momenti, poi basta una frase per tornare sul campo di guerra. A volte mi ha anche chiuso fuori casa, oppure chiude a chiave delle stanze per non farmi entrare; sono confusa e aspetto sempre quel pò di armonia che a volte abbiamo. Perchè accetto questo, perchè non riesco ad andarmene, eppure non passa giorno che lo penso? Sono stata anche in analisi ma è come se la mia felicità dipendesse da quanto riusciamo ad essere in armonia. Sono più spaventata di me stessa che di lui, non riesco a trovare lo stimolo che mi faccia prendere la decisione. Potete aiutarmi? grazie (Marina)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RCara Marina, nel tuo racconto parli di difficoltà all'interno del tuo rapporto di coppia, ma al tempo stesso racconti di un disagio che provi verso te stessa; la nostra felicità dipende senza dubbio dalla soddisfazione che sentiamo nei rapporti significativi, ma dipende anche ci sentiamo sereni e soddisfatti a prescindere dall'altro. Fai riferimento ad un percorso psicoterapeutico che hai seguito, non so il motivo della tua interruzione o se semplicemente era terminato il tipo di contratto stipulato con il terapeuta; credo però che in questo momento di incertezza e di difficoltà relazionale, riprendere un percorso di questo tipo possa aiutarti a capire come meglio muoverti nella coppia e prima di tutto, nel rapporto con te stessa.

lettera DSposata da 4 anni, non riesco a capire perchè se ne è andato e non ha portato con sè tutta la sua roba, ho scoperto che ha un altra chissà se gli passerà? Aiutatemi a capire sto male (Barbara)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RCara Barbara, voi poterti aiutare in questo momento indubbiamente difficile e doloroso; separarsi dalla persona amata sia nel caso di una separazione momentanea sia per qualcosa di molto più lungo e definitivo, non è mai facile. Non ho però informazioni a sufficienza per poter dare un mio punto di vista o mie riflessioni a riguardo; oltre al fatto che sei sposata da quattro anni non racconti altro: la decisione di tuo marito è stata un fulmine a ciel sereno o durava da tempo una certa insoddisfazione? C'erano litigi o lamentale da parte tua o di lui? Come stava andando la vostra coppia nell'ultimo periodo? E la quotidianità, il lavoro, la famiglia come stavano andando per te e per lui? E ancora: in che modo se ne è andato, ti ha parlato prima oppure si è allontanato senza dirti nulla? Il tradimento di cui parli è stato da lui esplicitato o confermato? Ne avete parlato?
Queste sono solo alcune delle tante domande, assolutamente generali, che potrebbero permettere di contestualizzare meglio la tua domanda e capire il terreno su cui poggia la separazione di tuo marito ed il tuo sentirti abbandonata.

lettera DNel 2007 ho conosciuto C. e ho lasciato il mio ex dopo 2 anni non solo per lui ma anche, la storia è andata avanti da settembre a dicembre, io ero innamorata del suo personaggio, cantava in un gruppo rock, aveva i capelli lunghi e mi piaceva quello che faceva, comunque è stato solo sesso, da parte sua anche se uscivamo senza far nulla, a dicembre ha fatto morire la "storia" e io anche per altri problemi avuti in famiglia non ho cercato di farla andare avanti, fatto sta che da dicembre a luglio 2008 ho avuto altre storielle ma ogni sera passavo da casa sua per vedere se era a casa e speravo sempre di rincontrarlo, finchè una sera di luglio ero in un pub con degli amici ed eccolo! Due ore dopo ero a casa sua e così per un mese ancora finchè non ho preso coraggio e gli ho detto ciò che provavo, la storia è andata avanti fino a novembre (non siamo mai stati insieme e lui mi ha sempre detto che di storie non ne voleva), praticamente facevamo anche due settimane/ un mese senza vederci ma poi quando ricapitava stavamo benissimo e la serata finiva a letto, un paio di volte mi è capitato di vederlo intanto che io stavo uscendo con un altro ed ero con quest'altro e la serata finiva con C. e lasciavo l'altro, insomma, lo vedevo e mi scattava qualcosa in testa e non capivo più niente. A novembre 2008 conosco quello che a luglio di quest'anno è diventato mio marito, G., è l'uomo della mia vita, come l'ho sempre immaginato, perfetto fuori e dentro! Insomma, a novembre 2008 chiudo io la storia con C. ed è lui che inizia a cercarmi frequentemente ma non mi interessava più niente, finalmente l'avevo messo da parte; a natale 2008 dopo varie volte che C. mi ha cercato e io l'ho sempre detto a G. , C. mi scrive un messaggio che sta arrivando a casa mia per darmi il regalo, l'ho detto a G. che era a casa mia e l'ha chiamato, hanno litigato i due e, da quella sera, tutte le volte che ho visto C. non mi ha più salutato e ha sempre fatto finta di niente. L'ultima volta l'ho visto la sera prima di partorire (settembre 2010) all'ospedale perchè la moglie del suo migliore amico ha partorito il giorno prima di me. Insomma il rapporto con C. non c'è più e io ho sempre detto a G. che a me è dispiaciuto per come sia finita tra me e C. perchè comunque, per quello che c'è stato, adesso non penso sia giusto far finta di niente, tra l'altro giriamo gli stessi posti e capita spesso di incontrarci ma io non ho più cercato di sistemare le cose con C. per rispetto per G. e soprattutto perchè ho molta paura che, rivedendolo, ci possa ricadere anche se so che sarà solo sesso. Ora, mi sono sposata, ho una bimba che abbiamo cercato splendida, stiamo prendendo casa, non posso chiedere di meglio ma voglio capire perchè è da qualche mese che tre/ quattro volte a settimana lo sogno e poi di giorno continuo a pensarci, penso che vorrei tornare ad avere un minimo di rapporto con lui, i sogni non sono mai gli stessi ma lui c'è sempre... perchè mi succede? Ho paura di non riuscire a dimenticarlo anche se so che per lui non è mai stato niente e non ha mai avuto un gran ritegno di me, credo di esser stata la tappa buchi, soprattutto voglio sapere, dato che non mi manca nulla sentimentalmente, perchè ce l'ho sempre in testa? Tra l'altro caratterialmente non fa per me, è molto egoista e vive per lui, roba che con me non c'andrebbe mai d'accordo, allora, dato che mi rendo conto di tutte queste cose perchè c'è sempre lui? Dalla mattina appena sveglia alla sera?
(Valentina)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RForse aver lasciato in sospeso questo rapporto, potrebbe rappresentare per te una questione ancora aperta ed il sogno una occasione per poter riflettere su questo ed essere una spinta a dare il giusto spazio per chiudere - soprattutto emotivamente - questa relazione. Una parte di noi, quella più razionale, riesce a capire cosa è più giusto per se stessi e cosa non lo è, ma esiste anche una seconda parte, quella più emotiva, altrettanto importante, che da voce - anche attraverso i sogni che non possono sicuramente essere controllati o guidati dalla parte razionale - ai nostri desideri, le nostre emozioni, i nostri vissuti e quella irrazionalità che ci arricchisce e ci rende unici.

lettera D

Dopo quattro mesi dall'oggi al domani ha deciso di lasciarmi e nulla lasciava presagire perchè tutto era perfetto e Lei lo diceva sempre. Lei ha 38 anni io 60, ma dice anche tutt'ora che l'età non c’entra. Ha preso paura dice perchè questo rapporto gli toglieva la serenità. E una donna molto razionale e vive forse male la precarietà del suo lavoro sia di giornalista che di insegnante. Ho cercato di capire e messa di fronte a delle responsabilità ha preso paura. Non vuole promettermi niente per paura di deludermi. Dice che vorrebbe mantenere l'amicizia, l'amico più speciale della sua vita vedendoci soltanto saltuariamente in attività culturali e artistiche. Ho provato mandare e.mail ed sms molto belli e sentimentali ma la sua idea sembra irremovibile. E' già passato un mese ed ho pensato di interrompere sms ed e.mail ed aspettare che sia Lei eventualmente a chiamarmi e così è più libera di pensare. Che ne dite? Io soffro ma preferisco lasciarla tranquilla di pensare e valutare da sola le sue scelte. Che vada bene ciò che ho deciso? Lei lo sa che la porta del mio cuore è sempre aperta. Il mio silenzio può andar bene? (Igino)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera R

La scelta che hai fatto credo non sia una delle più facili da prendere, aspettare l’altro, in un’attesa di cui non si sa un termine. Una scelta molto importante perché rispetta la persona che amiamo, i suoi spazi, i suoi tempi. Indubbiamente, nel momento che sappiamo cosa vogliamo è difficile resistere alla tentazione di non prenderselo, di non insistere. Dall’altra parte però non c’è un oggetto, ma una persona. Ed il rispetto e l’accettazione della sua volontà, anche quando è completamente diversa dalla nostra, è forse la scelta migliore da prendere in questi casi.

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