WORKSHOP & CORSI PER PSICOLOGI

corsiperpsicologi

DALLA BACCHETTA MAGICA AL FALLIMENTO TERAPEUTICO
Venerdì 21 Aprile,       workshop esperenziale 

 

Newsletter

Iscriviti

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato sulle attività ed i servizi dello Studio e sui nuovi articoli di MenteSociale!

Salve, ho 27 anni e sto da 6 anni con un mio coetaneo. All'inizio, la sessualità era ben presente e abbastanza soddisfacente, a parte il fatto che era un po' monotona; ovvero avevamo sempre la stessa modalità e quando provavo a coinvolgerlo in qualche posizione diversa il risultato era spesso deludente...
Piano piano la nostra intimità è divenuta sempre più complessa, più io insistevo più lui si chiudeva a riccio. Gli ho proposto, per tanto tempo, di affrontare la cosa con un medico e lui mi rispondeva che per lui non c'erano problemi, lui stava bene così e quindi il problema era mio. Sono arrivata a non riuscire più a lasciarmi andare... Continuavo a cercarlo, ma poi, le poche volte in cui rispondeva positivamente, finivo per piangere e non fare più nulla. 1,5 anni fa, capito forse che stavo troppo male, mi ha proposto di andare da un dottore, ma io non volevo più parlare di sesso a tavolino, volevo solo farlo e farlo bene. Ho ceduto alle avance di un collega ed è stato bellissimo. Io funzionavo ancora, come una volta!!! Poi questa relazione è finita e ho provato a riavvicinarmi a lui, ora sapevo che sapevo ancora fare l'amore e che potevo farlo. Ma le occasioni continuavano ed essere troppo rade e quando capitava le aspettative troppo alte. Abbiamo provato la consulenza di coppia e ci siamo trovati, in poche sedute, di fronte a questa sentenza: "siete troppo diversi. Lui non ha un problema, non è vero che non ha desiderio sessuale, la sua sessualità l'esprime nei 1000 sport che pratica... Lasciatevi... se il destino vorrà vi farà rincontrare!" Ovviamente non siamo più tornati. Io intanto, ho iniziato un'altra relazione parallela con un ragazzo con cui mi vedo solo per fare l'amore. Ormai per me il sesso è una ossessione e lo vivo completamente scollegato dall'amore. E' divertente, ma anche un po' triste. Io non sono così.
Il mio ragazzo sa che da un anno e mezzo, presa dalla disperazione, vivo altre relazioni. Data la situazione ha deciso di accettare e dice che con il tempo (ancora quanto mi chiedo io) si sistemerà tutto... Nonostante tutto ci amiamo. Continuiamo a costruire il nostro futuro insieme, ma non proviamo attrazione sessuale reciproca. Mi chiedo, è possibile che la sua carenza di desiderio sia di origine organica (ci spero perchè sarebbe forse la cosa più semplice da risolvere)? Quale potrebbe essere? (anche con la sua precedente ragazza, dice, non provava desiderio a parte l'inizio e lo facevano solo perchè voleva lei). Per quanto mi riguarda, so che il mio blocco è solo emotivo e rivolto a lui. Come faccio a desiderarlo ancora se lui non mi ricambia? è toppo rischioso, se lo desidero e lui no, ci sto troppo male. Attualmente sto cercando di chiudere l'altra relazione, così da essere più libera di avvicinarmi a lui, se lui si riavvicina a me... Ci ho pensato e provato ma, non possiamo lasciarci, siamo troppo legati per tutto il resto. A parte vedere medici, cosa che lui non vuole fare (già ci credeva poco, poi dopo quella consulenza è ancora più contrario), cosa possiamo o posso fare? Grazie
(Elisa)

 

Risposta della dr.ssa Laura Catalli:
lettera RInnanzi tutto puoi rispettare te stessa ed il tuo compagno. Rispettare il problema che non è “soltanto suo” (per quanto riguarda il blocco sessuale) o “soltanto mio” (per quanto riguarda il blocco emotivo). Rispettare l’insoddisfazione che avete come coppia che non è solo l’avere il rapporto sessuale, ma la possibilità di provare piacere nell’intimità, il piacere nel desiderare il partner ed essere desiderati… Questo è un primo passo che potresti fare che, come detto, è prima di tutto rispettarsi e per farlo non devi sicuramente portare il tuo compagno da uno specialista (dove per specialista intendo una persona esperta in sessuologia o uno psicologo di coppia, per chiarirsi)ma chiedergli di accompagnarti proprio perché stai male e vuoi risolvere questa problematicità. Come vedi il messaggio che trasmetti è diverso: non più “devi andare da un medico perché hai un problema” ma “ho bisogno che mi accompagni da uno specialista per risolvere questa difficoltà che abbiamo e che non mi rende felice”, un cambiamento importante perché toglie a entrambi un bel po’ di responsabilità sull’infelicità dell’altro.
Una difficoltà relativa al desiderio dipende meno di altri disturbi sessuali, da fattori organici e piu’ da variabili psicologiche. Questo potrebbe rassicurarti poco se sei alla ricerca di una soluzione “facile”… Ma facile in quale senso? Non è facile secondo il mio avviso perché non è solamente a carico dell’altro, ma è qualcosa che ti coinvolge in prima persona e che ti porta a ricercare quel piacere che non ti puoi permettere con lui, nelle braccia di un altro, con un diverso significato fisico ed emotivo… Non è facile perché richiede impegnarsi alla ricerca di un benessere di coppia che non senti abbastanza e che forse hai paura di non poterne avere di più. Su questo sicuramente ha in parte inciso l’esperienza che avete avuto con lo specialista al quale vi siete rivolti; in questi casi però, sono dell’idea che riuscire a seguire un percorso terapeutico dipenda in primis dall’affinità tra medico e paziente e quindi, anche dalla possibilità di trovare il medico che fa al proprio caso e, reciprocamente, di trovare il paziente che fa al caso del medico stesso! Probabilmente non “vi siete piaciuti”, ma questo non deve costituire per voi un ostacolo al riscoprire il piacere nell’intimità, nel desiderio, nel rapporto sessuale che per troppo tempo ognuno di voi si è tenuto per sè, ma riuscire a trasportarlo dalla propria individualità alla coppia.

Studio di Psicoterapia MenteSociale

studio mix

Indirizzo: Via dei Castani 170, 00171 Roma
ideaCon i mezzi pubblici lo Studio è vicino a: metro C fermata Gardenie, Tram 19 e Tram 15, numerose linee di bus

Email: info@mentesociale.it

Telefono: 0664014427

ORARI DI SEGRETERIA ED APERTURA AL PUBBLICO:
Lunedì dalle 10.00 alle 13.00
Martedì dalle 10.00 alle 13.00  (anche Sportello Psicologico)
Mercoledì dalle 17.00 alle 20.00
Giovedì dalle 10.00 alle 13.00 (anche Sportello Legale)
Venerdì dalle 10.00 alle 13.00
ideaIn altri orari o giorni è possibile lasciare un messaggio in segreteria, sarete ricontattati il prima possibile.

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.