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Disturbi dell'eccitazione

Difficoltà di erezione, frigidità

 lettera DGentile Dottoressa, mi servirebbe un suo parere a riguardo del calo del desiderio che ho da più di un mese. Attualmente ho 35 anni ma già a partire dall’età di 25 anni avevo notato un calo del desiderio, seppur lieve, ma ora può anche passare una settimana ma mi manca quasi del tutto lo stimolo alla masturbazione.

lettera DSalve, volevo sapere se e' possibile, che un ragazzo chiuda una storia solo perche' non vuole affrontare i problemi di erezione che ha. grazie. (Sara)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RScegliere tra due opzioni, soprattutto se vissute entrambe con disagio e difficoltà, non è mai cosa semplice. Frequentemente si tende a rimandare tale scelta sperando che nel frattempo qualcosa cambi, infine si trova il coraggio di affrontare se stessi e di prendere la decisione, spesso sofferta. In casi come questi si tende a scegliere semplicemente quello che viene percepito come "male minore" oppure come "meglio affrontabile" emotivamente dalla persona.
Nello specifico, quello che sento di suggerirti è di parlare con questo ragazzo per chiarire l'accaduto e per dare un tuo punto di vista sullo stesso, successivamente accettare la decisione presa. Quest'ultimo aspetto avviene gradualmente e non è mai cosa facile perchè ci troviamo costretti a dover accettare la fine di un rapporto d'amore contro la nostra volontà, ed un punto di vista forse così diverso da noi che non riusciremo mai a capire fino in fondo.

lettera DHo 27 anni e sono vergine. Il mio problema è che ho già avuto occasioni con alcune ragazze, ma non riesco ad avere un rapporto sessuale con una ragazza in quanto non riesco a raggiungere sufficiente eccitazione e di conseguenza l'erezione. Vorrei sapere se il mio è un caso isolato o rientra i qualche patologia. Grazie (Marco)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RCaro Marco, la disfunzione erettile è uno dei disturbi sessuali più frequenti, in tal senso non sei il solo a soffrire di questo problema! Quello che ti consiglio, dato che puo' dipendere sia da cause organiche che psicologiche, è di fare una visita andrologica per eliminari fattori di tipo fisico e successivamente di contattare un sessuologo della tua città per comprendere ed affrontare i fattori di tipo psicologico che ti rendono difficoltoso il raggiungimento dell'erezione.

lettera DHo un problema: sono sposata da 4 anni con un uomo di 38 anni che ha sempre dimostrato poco interesse per il sesso. Spesso ha perdite di erezione subito prima della penetrazione. Ora che stiamo cercando di avere un bambino la cosa è diventata drammatica: i miei giorni fertili diventano occasione di grossa frustrazione da ambo le parti. E' stato operato di varicocele bilaterale un anno fa e ora i suoi valori sono ok. Come fare per aiutarlo senza umiliarlo? Vorrei dirgli "rivolgiamoci a un sessuologo o almeno a un andrologo", ma credo che rifiuterebbe e si sentirebbe offeso. Quale è l'atteggiamento giusto che devo tenere? Per ora sdrammatizzo, ma la mia rabbia comincia a montare.. Grazie per la risposta.  Scusi per la lunghezza, ma più in breve di così non sono proprio riuscita.. (Rosanna)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RForse sdrammatizzare potrebbe essere un atteggiamento "giusto" per allegerire l'altra persona dal vissuto emotivo che si sta sentendo. Sdrammatizzare però non cancella tale vissuto e la drammaticità sentita in questa situazione ed inoltre può essere una strategia rischiosa in quanto nasconde la frustrazione e forse altre emozioni che inevitabilmente passano, anche se "ben vestite".
Quello che ti suggerisco è quindi di invitarlo ad andare insieme da un sessuologo esplicitando magari il tuo desiderio di non incolparlo nè umiliarlo, con l'intento di ritrovare la giusta armonia sessuale. Se passa questo desiderio è difficile sentirsi offesi, nel caso in cui comunque questo dovesse avvenire, potresti considerare un percorso psicosessuologico individuale.

lettera DSalve. Sono un ragazzo di 31 anni e da 4 mesi che mi frequento con una ragazza però solo dopo 2 mesi abbiamo avuto il nostro primo rapporto siamo andati fuori per il week end e siamo stati benissimo tutto a posto e regolare; dopo circa una settimana abbiamo avuto una discussione sul nostro rapporto e lei mi ha detto che ancora non è innamorata di me nonostante tutto quello che una coppia dovrebbe avere tipo attrazione, sintonia, stare bene insieme ecc ecc. Una sera avevo voglia di fare l'amore e siamo andati in villetta da me abbiamo iniziato con i preliminari tutto ok sono riuscito a penetrare però lei non era molto presa e io lo avvertivo tanto che ad un cambio di posizione mi si è afflosciato e ci sono rimasto di stucco perchè non mi era mai capitato e ho avuto una vita sessuale sempre regolare perchè ho convissuto per 10 anni con la mia ex di cui abbiamo una figlia. Il problema mi è sembrato momentaneo perche non era mai accaduto e ho pensato forse la troppa eccitazione o il preservativo mi sono detto ed e finita li. E' andata a finire che è capitato altre volte e ho provato a prendere il viagra; con la pillola tutto ok però lei è sempre poco vogliosa, facciamo l'amore una volta ogni 10 giorni perchè sono io a prendere iniziativa ma ieri dopo 13 giorni che non facevamo l'amore siamo andati in villetta da me di solito io gia col solo pensiero mi eccitavo perchè mi piace da morire e anche io piaccio a lei ma ieri come al solito la sentivo poco passionale la baciavo ed era come se non avessi alcun impulso infatti siamo finiti a parlare del problema lei non è innamorata di me ma vuole stare con me e il sol pensiero di non vedermi la fa stare male in poche parole manca quella passione erotica che completi il nostro rapporto. La mia domanda e': sono io il problema cioè ho problemi di erezione o può essere anche un problema legato alla mia ragazza e se possiamo risolverlo insieme?? La ringrazio (Tonino)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RMi sembra da quello che racconti che la perdita di erezione sia legata anche alla "dimensione sentimentale" del vostro rapporto: sapere che l'altro non è innamorato di noi può influire sulla capacità di rimanere eccitati così come la consapevolezza che nel rapporto manchi la giusta passione. Quello che mi sento di suggerirti è di rivolgerti ad un sessuologo, magari prendendo un appuntamento di coppia e parlare di quello che state attraversando in uno spazio di maggiore approfondimento. La difficoltà di erezione può dipendere da innumerevoli fattori legati alla situazione, a noi stessi, al partner, alla coppia. Credo sia importante capire meglio quali di questi fattori incidano maggiormente e cosa poter fare a riguardo

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