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lettera DSono tornata a casa improvvisamente ed ho trovato mio marito (sposati da 25 anni) che si masturbava davanti al televisore dove guardava un dvd porno con scene di sesso orale. Non so che pensare/fare (Sara).

Risposta della dr.ssa Laura Catalli:
lettera RSarebbe importante capire innanzi tutto qual è il tuo rapporto con la masturbazione, che significato e valore attribuisci a questo comportamento. Di per sè l'autoerotismo è una pratica sessuale consigliata non solo per il piacere, ma anche per migliorare il rapporto con il proprio corpo, con l'intimità... E' vero però che gli atti masturbatori non devono soppiantare i rapporti sessuali con il partner, influenzando la soddisfazione di coppia e costituendosi come problematica psicosessuale. Per la pornografia vale lo stesso discorso. Se è utilizzata in alternativa ma non in sostituzione alla sessualità, in linea generale non dovrebbe essere fonte di ansia per la coppia ma un modo diverso di rapportarsi al piacere. Per questo motivo è importante capire i valori che diamo a questi comportamenti e che sono del tutto soggettivi, così come l'educazione sessuale ricevuta ed il nostro rapporto con tali aspetti in quanto possono influenzare nettamente il modo di vedere il partner, soprattutto nel momento in cui viene "colto in fragrante". Non posso essere più specifica in questa risposta dato che mancano numerosi elementi che andrebbero chiariti, uno fra tutti se ne hai parlato con tuo marito, cosa ti ha detto a riguardo, come ti sei sentita dopo questa scoperta... Se senti di non riuscire ad affrontare questo momento, ti consiglio di rivolgerti ad un sessuologo con cui approfondire meglio i tuoi vissuti e comprendere come rapportarti efficacemente a questa situazione problematica.

 

 

 

 

Risposta:
Si potrebbe provare a parlare ed a comunicare queste tue titubanze su una possibile gravità della sua situazione. Si potrebbe cercare di capire quali sono le sue emozioni prima (che la spingono appunto a masturbarsi) e dopo l'autoerotismo (che la spingono a ripetere il comportamento sessuale). Si potrebbe discutere con lei se si trova o sente di essere in un periodo particolarmente difficile, dato che la masturbazione ha degli intervalli di tempo.
Questi aspetti sono importanti se ancora non sono stati affrontati ti suggerisco di farlo. Ti inviterei anche a riflettere su cosa significa per te masturbarsi, che valore dai a questo comportamento e se lo reputi una risorsa oppure un ostacolo alla vostra vita di coppia; questi elementi potrebbero influenzare la tua preoccupazione dimostrata per la tua ragazza. Successivamente ti suggerisco di rivolgervi ad un sessuologo che potrebbe aiutarti a rispondere alle domande che poni e che non mi sento di rispondere dato che non conosco la storia di vita di questa ragazza, della tua, della vostra coppia.

 

Studio di Psicoterapia MenteSociale

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