WORKSHOP & CORSI PER PSICOLOGI

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DALLA BACCHETTA MAGICA AL FALLIMENTO TERAPEUTICO
Venerdì 21 Aprile,       workshop esperenziale 

 

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lettera DSono Antonella di anni 39,da quando ero adolescente ho iniziato a spaziare nel mondo del sesso cercando teoricamente di capire quello che si nascondeva dietro ai silenzi e ai vari tabù che mi circondavano. Prima di avere il mio primo rapporto sessuale completo con l'uomo che poi è diventato mio marito,avevo avuto dei ragazzi con i quali si faceva petting e baci e carezze in generale.La domanda che voglio chiedere all'esperta è questa:non sono mai riuscita e continuo a non provare nessun piacere se sono io stessa a masturbarmi anche se dovessi essere eccitata fino all'ennesima potenza... 

Anzi nel momento stesso che mi accingo a darmi piacere,divento quasi frigida e tutte le sensazioni piacevoli che hanno potuto pervadermi se ne vanno a farsi benedire.Non è che questo sia un grave problema che mi affligge ma, a volte tra donne si fanno dei discorsi ed io me ne resto in un angolo perchè nn so cosa si possa provare ad avere un piacere procurato da te stessa. Grazie a priori per la cortesia e per la risposta che l'esperta vorrà inviarmi.(Antonella)

 

Risposta della dr.ssa Laura Catalli:
lettera Rin linea generale è importante vivere la propria sessualità in maniera soddisfacente, dapprima con se stessi ed il proprio corpo. Per tale motivo, se ci si sente poco appagati sotto questo punto di vista, sarebbe suggeribile parlarne con uno specialista allo scopo di comprendere cosa ostacola il raggiungimento del piacere attraverso la propria masturbazione. Come detto però, questo è un discorso molto generale in quanto, come per altre situazioni, se questo non costituisce un problema per te, per il tuo modo di relazionarti non solo sessualmente all'altro e in generale per il tuo benessere psicologico, allora non c'è nemmeno bisogno di porsi domande di questo tipo...

 

 

Risposta:
Si potrebbe provare a parlare ed a comunicare queste tue titubanze su una possibile gravità della sua situazione. Si potrebbe cercare di capire quali sono le sue emozioni prima (che la spingono appunto a masturbarsi) e dopo l'autoerotismo (che la spingono a ripetere il comportamento sessuale). Si potrebbe discutere con lei se si trova o sente di essere in un periodo particolarmente difficile, dato che la masturbazione ha degli intervalli di tempo.
Questi aspetti sono importanti se ancora non sono stati affrontati ti suggerisco di farlo. Ti inviterei anche a riflettere su cosa significa per te masturbarsi, che valore dai a questo comportamento e se lo reputi una risorsa oppure un ostacolo alla vostra vita di coppia; questi elementi potrebbero influenzare la tua preoccupazione dimostrata per la tua ragazza. Successivamente ti suggerisco di rivolgervi ad un sessuologo che potrebbe aiutarti a rispondere alle domande che poni e che non mi sento di rispondere dato che non conosco la storia di vita di questa ragazza, della tua, della vostra coppia.

 

Studio di Psicoterapia MenteSociale

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Telefono: 0664014427

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Martedì dalle 10.00 alle 13.00  (anche Sportello Psicologico)
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