WORKSHOP & CORSI PER PSICOLOGI

corsiperpsicologi

DALLA BACCHETTA MAGICA AL FALLIMENTO TERAPEUTICO
Venerdì 21 Aprile,       workshop esperenziale 

 

Newsletter

Iscriviti

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato sulle attività ed i servizi dello Studio e sui nuovi articoli di MenteSociale!

lettera D Salve Dott.ssa,sono una ragazza di 25 anni,ho un coinquilino di 21 con il quale ho avuto una relazione. Non stavamo insieme, ma era più una relazione di sesso e amicizia. Questo perché lui non voleva complicazioni. Di fatti si tirò indietro quando lo conobbi, prima della convivenza. Durante tutta la durata del rapporto, lui alternava momenti di insulti,cattiverie,manipolazioni a momenti di dolcezza,sensi (suoi) di colpa nei miei confronti. All'ennesima volta che mi sbatteva in faccia una sua scappatella ebbi una nuova crisi e lo chiusi fuori di casa. Da quel giorno non fa che rendermi la vita impossibile. Mi calunnia in giro..smentisce che ci sia stata qualsiasi cosa tra noi,tenta di farmi il lavaggio del cervello, di farmi credere che sono io a perseguitarlo,ad utilizzare le sue cose,a fare danno dentro casa,mi minaccia.. A volte ad es.chiude a chiave la porta del bagno. Se vengono dei miei amici(uomini)diventa visibilmente irritato. Io non posso cercare casa altrove,ma non ho la facoltà di denunciarlo,nonostante mi provochi crisi di panico,fobie,ansia,depressione..La sua famiglia crede a lui e non sospetta che lui stia così male,anche se va(andava)in cura da una psicologa. Io,intanto,sono andata in terapia,ma non esiste nessun altro modo per difendermi? (Giulia)

Risposta della dr.ssa Laura Catalli:

lettera RNel tuo racconto ci sono degli elementi che non mi sono chiari e che potrebbero essere approfonditi: come mai, ad esempio, nonostante questa esperienza relazionale, avete deciso di convivere? E con quali presupposti di rapporto (amicizia, amore o relazione sessuale)? Inoltre sei andata in terapia una volta oppure stai seguendo un percorso? In quest'ultimo caso ti suggerirei di porre i tuoi interrogativi in seduta, in quanto la psicologa che ti segue probabilmente saprà leggere la tua confusione legandola alla tua storia di vita, restituendoti dei significati e degli approfondimenti che puoi maggiormente utilizzare. In caso contrario, ti consiglio se ancora non l'hai fatto, di confrontarti con questo ragazzo e stabilire delle regole di convivenza che rispettino entrambi; in tal senso sarebbe importante capire come mai adotta questi comportamenti per cercare di comprendere i suoi vissuti al di là di quello che mostra. Posso immaginare che quest'ultimo passaggio non sia certo facile proprio perchè da parte sua assisti ad uno sconfinamento ed a una invasione dei tuoi spazi ed in questi casi viene di istinto difendersi "per sopravvivere". Se credi di non farcela, chiedi aiuto ad un amico che ti supporti in questa negoziazione (dato che anche il tuo coinquilino ha i suoi "appoggi"...) e considera la possibilità di rivolgerti nuovamente ad uno psicologo.

 

Studio di Psicoterapia MenteSociale

studio mix

Indirizzo: Via dei Castani 170, 00171 Roma
ideaCon i mezzi pubblici lo Studio è vicino a: metro C fermata Gardenie, Tram 19 e Tram 15, numerose linee di bus

Email: info@mentesociale.it

Telefono: 0664014427

ORARI DI SEGRETERIA ED APERTURA AL PUBBLICO:
Lunedì dalle 10.00 alle 13.00
Martedì dalle 10.00 alle 13.00  (anche Sportello Psicologico)
Mercoledì dalle 17.00 alle 20.00
Giovedì dalle 10.00 alle 13.00 (anche Sportello Legale)
Venerdì dalle 10.00 alle 13.00
ideaIn altri orari o giorni è possibile lasciare un messaggio in segreteria, sarete ricontattati il prima possibile.

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.