Pareri legali sullo stalking

lettera DSalve scrivo questo resoconto dopo quasi dieci anni vissuti terribilmente sotto le torture psicologiche e morali dei miei suoceri. Viviamo in una casa di loro proprietà in campagna,una frazione della nostra cittadina,in questo terreno sono presenti due appartamenti uno al pianoterra che i miei suoceri affittano periodicamente,e uno sottoterra dove vivo con mio marito. La quantità di divieti a cui ci sottopongono è assurda e non riguarda gli spazi esterni ma anche quelli interni:è proibito appendere quadri,spostare mobili,organizzare la casa a nostro piacimento e comodità,non possiamo tenere cani e per questo sono arrivati ad aggredire fisicamente sia mio marito che me( a me in un giardino pubblico di fronte a casa loro),chiunque viene in affitto viene sempre orgogliosamente avvertito che non deve usare alcun rispetto nei nostri confronti,che non serviamo a niente e veniamo sempre discriminati con gesti espliciti(tipo che a noi sono sempre destinate le cose peggiori).Per tre anni ci hanno proibito di usare l'acqua calda nella doccia,gli amici non vengono a trovarci volentieri perchè vengono sottoposti a interrogatori e costretti a sentire parole offensive nei nostri confronti(questi solo alcuni esempi).Sono ossessionata dai loro divieti che ci vengono comunicati anche attraverso bigliettini che ci lasciano dietro la porta o nel cruscotto,o attraverso telefonate nelle quali subiamo anche minacce come lo scorso capodanno in cui ci dissero che se osavamo spostarci per festeggiare saremo morti di incidente stradale. Non rispettano le nostre scelte e i nostri spazi(siamo artisti-artigiani) e pensano di avere il diritto a comportarsi così perchè qualche volta pagano le bollette o ci danno qualche soldo. Ci siamo gia rivolti più volte all'aiuto di psicanalisti sia privati che al centro di salute mentale perchè siamo entrambi soggetti a gravi crolli psichici a causa di questa situazione. Purtroppo so che devo scrivere poco e questo non mi permette di spiegare quanto sia grave la situazione, vi dico solo che mio marito è stato massacrato di botte fino all'età di 18 anni subendo gravi fratture,le autorità sanitarie sospettarono la violenza ma la madre coprì sempre tutto,ora non picchiano ma l'atteggiamento è lo stesso e ci stanno portando alla rovina tanto che siamo disposti ad agire anche per vie legali se fosse necessario. Ho bisogno di sapere se esistono delle leggi che ci tutelano perchè purtroppo le vie pacifiche non hanno portato a niente. Io e mio marito ci amiamo e vorremmo solo avere la possibilità di una vita decente,vi prego di consigliarci se potete e vi ringrazio in anticipo per l'attenzione. (Alba)

 

Risponde il dr. Giancarlo Salvadori
lettera R

Gentile signora,

comprendo bene il suo stato d’animo e, la prima cosa che mi viene in mente, vista la complessità della vicenda, è la necessità di rivolgersi ad un legale di sua fiducia al quale narrare, così come ha fatto con questa e-mail, quanto le sta accadendo. In questa maniera potrà essere seguita da vicino -e tutelata- da una persona che, oltre ad un aiuto legale, saprà sicuramente fornirle anche un sostegno psicologico. Certamente vi sono articoli di legge che la tutelano nel caso in cui sia oggetto di minacce, ingiurie, percosse, molestie ecc., anche se queste provengono dai suoi suoceri. In alternativa può rivolgersi, per un consiglio, direttamente all’Ufficio denunce della Questura della sua città.

 

lettera DIl mio vicino mi molesta con insulti e rumori ogni giorno e notte. Cosa posso fare per farlo smettere?
Grazie (Daniela)

 

Risponde il dr. Giancarlo Salvadori
lettera RGentile signora,
può sporgere querela per ingiurie (art. 594 c.p.) e molestie (art. 660 c.p.). Per dare conforto alle sue dichiarazioni è necessario che nell’atto di querela citi dei testimoni che abbiano assistito ai fatti. In alternativa può richiedere l’intervento di una pattuglia che accerterà direttamente quanto sta accadendo e, in questo caso, gli stessi operatori di polizia saranno i suoi testimoni. Se non vuole sporgere querela, quindi senza agire penalmente, può presentare un esposto in cui narra i fatti che le stanno accadendo, chiedendo che intervenga l’Autorità di P.S. per la composizione del dissidio. Anche in questo caso le sue dichiarazioni dovranno essere supportate da fonti testimoniali. Al termine dell’indagine, se i fatti narrati troveranno fondamento, il suo vicino sarà invitato a tenere un comportamento civile nei suoi confronti. Di tutta l’attività svolta verrà stilato un verbale, che sarà un’ottima base di partenza per una successiva querela nel caso in cui il suo vicino perseveri nel comportamento molesto.

 

Gentile signora,
può sporgere querela per ingiurie (art. 594 c.p.) e molestie (art. 660 c.p.). Per dare conforto alle sue dichiarazioni è necessario che nell’atto di querela citi dei testimoni che abbiano assistito ai fatti. In alternativa può richiedere l’intervento di una pattuglia che accerterà direttamente quanto sta accadendo e, in questo caso, gli stessi operatori di polizia saranno i suoi testimoni. Se non vuole sporgere querela, quindi senza agire penalmente, può presentare un esposto in cui narra i fatti che le stanno accadendo, chiedendo che intervenga l’Autorità di P.S. per la composizione del dissidio. Anche in questo caso le sue dichiarazioni dovranno essere supportate da fonti testimoniali. Al termine dell’indagine, se i fatti narrati troveranno fondamento, il suo vicino sarà invitato a tenere un comportamento civile nei suoi confronti. Di tutta l’attività svolta verrà stilato un verbale, che sarà un’ottima base di partenza per una successiva querela nel caso in cui il suo vicino perseveri nel comportamento molesto.

lettera DEgr Sovrintendente
Da 15 anni io e mia moglie ci vediamo perseguitati sottoposti a continue vessazioni
Sono entrati nel mio lavoro mi hanno letteralmente tolto ogni speranza di vita, siamo continuamente intercettati, monitorati
ultimamente abbiamo avuto lettere minatorie a carattere razzista e neonazista
sono entrati in casa mia in pieno giorno hanno divelto la porta blindata lasciando segni inequivocabili intimidatori, Ho trovato il sistema di bloccarli attraverso
un mio computer ho bloccato nella memoria le loro intrusioni nel mio computer. ho prove forti mi aiuti li possiamo far saltare (Ercole)

 

Risponde il dr. Giancarlo Salvadori
lettera RGentile signore,
quello che narra è gravissimo. Si rivolga immediatamente al più vicino posto di Polizia.

 

Egr Sovrintendente 
Da 15 anni io e mia moglie ci vediamo perseguitati sottoposti a continue vessazioni
Sono entrati nel mio lavoro mi hanno letteralmente tolto ogni speranza di vita, siamo continuamente intercettati, monitorati
ultimamente abbiamo avuto lettere minatorie a carattere razzista e neonazista
sono entrati in casa mia in pieno giorno hanno divelto la porta blindata lasciando segni inequivocabili intimidatori, Ho trovato il sistema di bloccarli attraverso
un mio computer ho bloccato nella memoria le loro intrusioni nel mio computer. ho prove forti mi aiuti li possiamo far saltare

lettera DMio marito mi minaccia di uccidermi,abbiamo un figlio di5 anni,e sono incinta di 5 mesi,lui soffre di ansia non ha un lavoro stabile,io non lavoro,delle volte ho voglia di morire,cosa posso fare per uscire a vivere ancora?e non perdere miei figli,che sono la cosa piu importante,che ho!? (Violetta)

 

Risponde il dr. Giancarlo Salvadori
lettera R

Gentile signora,

non lasci trascorrere altro tempo e si rivolga subito al più vicino posto di Polizia per segnalare quanto le sta accadendo. Oltre a ciò chieda aiuto anche ad un centro antiviolenza, ove potrà trovare un sostegno psicologico. Il centro antiviolenza più vicino a lei è il “Telefono Rosa Spazio donna”, ubicato presso la ASL nr. 15 di Caserta, Via Roma nr. 169, tel. 0823 354126. Se non riesce a fare tutto questo chieda aiuto al suo medico di famiglia o ad un legale di sua fiducia o ad uno psicologo, comunque ad una persona specializzata che la potrà, se non aiutare direttamente, almeno avviare nella giusta direzione per risolvere il suo problema. Non rimanga da sola ad affrontare una situazione che, da sola, non può risolvere.

lettera DSalve, una mia vicina di casa mi sta rendendo la vita inpossibbile, ha avuto una discussione con un'altra mia vicina, sono arrivate alle mani e lei e suocera sono venute a bussare a casa mia mia e'hanno incominciato ad offendermi in modo pesante e poco ci mancava che mi alzassero le mani, cosa devo fare per salvaquardarmi? io ho paura ad uscire fuori quando ci sono loro sono persone molto violente, aiutatemi per favopre, vi ringrazio fin da ora per la vostra cortesia. Scusate gli errori ma sto davvero male. (Maria)

 

Risponde il dr. Giancarlo Salvadori
lettera R

Gentile signora,

può presentare un esposto chiedendo l’intervento dell’Autorità di P.S. per la composizione del dissidio. Come ha fatto in questa e-mail dovrà narrare l’accaduto, citando eventuali testimoni che possano riferire su quanto le sta accadendo. Se non ha testimoni si rivolga comunque ad un posto di Polizia, ove potrà narrare gli eventi e ricevere i consigli adeguati per affrontare la situazione.

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