Pareri legali sullo stalking

lettera DSalve,volevo raccontare la mia storia.P roprio per avere un consiglio da parte vostra. il 19-08-08 mi son fidanzata con un ragazzo di 21 annie dopo 5 mesi lo lasciai..ma a quanto pare lui non accetta questa mia decisione..mi perseguita cn chiamate anonime,msg poco graditi,non esco più per paura di incontrarlo,le poche volte che esco mi pedina sempre mi dice parole poco gradite..cosa posso fare..ha fatto altre cose ancora più gravi ma non sto qui a raccontarlo (Martina)

 

Risponde il dr. Giancarlo Salvadori
lettera RGentile signora Martina,
conservi gli sms che le giungono dal suo stalker, si appunti con precisione l’ora ed il giorno in cui le pervengono le chiamate moleste, esca in compagnia di qualcuno che può testimoniare circa i pedinamenti, quindi denunci i fatti alla Polizia, producendo tutti gli elementi che le ho citato. Naturalmente perché si ravvisi l’art. 612 bis c.p. (atti persecutori) è necessario che i comportamenti posti in essere dallo stalker siano tali da cagionarle un perdurante e grave stato di ansia o di paura, ovvero da ingenerarle un fondato timore per l’incolumità personale o per quella di un prossimo congiunto o di altra persona a lei legata da relazione affettiva, ovvero da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita. Se lei non ravvisasse queste condizioni, comunque, i comportamenti che ha descritto nella e-mail integrano altri reati quali appunto le molestie, l’ingiuria ecc.

lettera DLavoro per un sito web che offre lavoro alle ragazze come hostess o standiste. uno dei clienti del sito, cancellato anche dai responsabili di tale sito, ha iniziato a perseguitarmi con mail violente e messaggi spinti e regali non graditi. mi minaccia che se non gli restituirò i soldi del lavoro che ho fatto per lui (lavoro di immagine), mi obbligherà a fare sesso. ho paura perchè sa dove abito. come posso fare? devo rendergli il pagamento? però non esistevano accordi contenenti sesso nè esisteva un contratto. (Laura)

 

Risponde il dr. Giancarlo Salvadori
lettera RGentile signora Laura,
quello che racconta è gravissimo. Non ceda alle minacce e, soprattutto, non rimanga ad affrontare questa situazione da sola, si rivolga ad un ufficio di Polizia e racconti quello che le sta accadendo. Non si tratta solo di atti persecutori, si potrebbe configurare una vera e propria estorsione.

lettera DBuonasera,da giugno sto con un ragazzo e va tutto bene,il problema è la sua ex. da quando lui l'ha lasciata (prima di conoscere me sottolineo) lui ha iniziato a ricevere CENTINAIA di squilli anonimi sul cel, sms da cabine. Quando poi lei ha saputo della nostra storia è iniziato l'incubo:siamo tutti e 3 dello stesso paese,sono cominciati i pedinamenti,lettere anonime recapitate a casa mia sullo stare attenta a lui (e viceversa),pacchi tramite posta e corriere MAI ordinati,abbonamenti a riviste,adozioni a distanza,tutto da pagare.Lei aveva accesso alla mail del mio ragazzo(da lei fatta quando stavano insieme)e ci ha cancellato la prenotazione della vacanza chiamando l'hotel.io mi sono dovuta cancellare da facebook perchè mi arrivavano quotidianamente profili falsi.abbiamo sporto denuncia contro ignoti,ma non è successo nulla,è dal25settembre che siamo in attesa dei tabulati telefonici(siamo riusciti a prenderle molti squilli,che quindi figurano nei tabulati),cosa possiamo fare?Intanto pacchi e lettere continuano.Noi sappiamo che è lei perchè un'altra coppia sta subendo le stesse cose,e lui è un suo ex:stesse lettere,stesi profili su Facebook,stessi num di cabine. I carabinieri non fanno nulla,se non integrare la denuncia contro ignoti ogni volta che portiamo nuovi pacchi o lettere. Grazie (Ilaria)

 

Risponde il dr. Giancarlo Salvadori
lettera RGentile signora Ilaria,
comprendo molto bene il suo problema e conosco la sensazione di impotenza che sta provando. Da quello che scrive capisco che lei sta seguendo alla perfezione tutta la procedura necessaria per cercare di fermare lo stalker. Purtroppo l’indagine riguardante i tabulati telefonici è lunga e si ottengono buoni risultati solo se il molestatore usa un telefono cellulare o un telefono fisso intestato a qualcuno, quindi con utenze rintracciabili. Se il molestatore utilizza delle cabine telefoniche tutto diventa più complicato e di difficile soluzione. Ricordo anche che gli squilli telefonici attualmente non compaiono sui tabulati, è quindi necessario stabilire la connessione con l’interlocutore, anche solo per pochi secondi. Con la legge 23 aprile 2009 nr. 38 si è cercato di porre rimedio al problema della tracciabilità degli squilli, tanto che è stato imposto alle compagnie telefoniche di rendere disponibili tali dati dal 31.12.2009 per quanto riguarda le chiamate non risposte originate da rete mobile e terminate su rete mobile o fissa, e non oltre il 31.12.2010 per quanto riguarda quelle originate da rete fissa e terminate su reti fisse o mobili. Se riceve anche lettere anonime le apra utilizzando dei guanti in lattice e quindi consegni busta e lettera ai Carabinieri, perché è possibile rilevare le eventuali impronte digitali. Le dico subito che tale procedura –che può portare a qualche risultato-, ha la necessità di essere autorizzata dalla magistratura e richiede tempi di analisi molto lunghi.

 

lettera DHo conosciuto un ragazzo nel 1998, siamo stati insieme, ci siamo lasciati nel frattanto aveva già iniziato con atteggiamenti ossessivi e persecutori (minacce, sputi, danneggiamenti, contatti con amici, parenti....) ho sporto denuncia e inoltrato diffida. Poi ho sbagliato, ho ceduto e ci siamo frequentati ancora di nascosto. Poi sono andata all'estero a studiare e dal 2000 ho mantenuto sempre un atteggiamento di rifiuto/indifferenza nei suoi confronti che invece a fasi alterne non smetteva di ricordare a tutti che ero pazza e che lui invece c'era. Nel 2002/03 c'è stato un processo (nel frattanto ha investito un mio parente che in un'occasione cercava di difendermi) e ho deciso di patteggiare perchè non volevo più saperne nulla. Sono cresciuta, ho cambiato casa, ho seguito una psicoterapia, sono diventata grande e forte, vivo con un uomo splendido. Non lo vedo da almeno 4 o 5 anni e lui negli ultimi tre ha provato a contattarmi per "vie traverse". Cercandomi tramite un albo di professionisti, tramite facebook e pochi giorni fa ha citofonato a casa di mia mamma. Non voglio che l'incubo ritorni, non voglio che ci faccia più del male, temo per me (ma non sa dove abito, credo, altrimenti me lo sarei già trovato sotto casa) ma soprattutto per i miei familiari, sorelle, nipoti...non si è mai fermato davanti a niente. Sono passati anni, ma la sensazione che ho provato ieri è la stessa di dieci anni fa. Non avevo dato peso alla ricerca del contatto l'anno scorso e quello prima ma evidentemente nella sua testa c'è qualcosa che non va. Vuole parlare, è quello che da detto al citofono a mia mamma, lei ha appeso. Sono così arrabbiata, non voglio più che ci dia fastidio non voglio più che mi cerchi, ne ho diritto. Ho paura per i miei cari. Anni di silenzio in cui non ha mai, evidentemente, smesso di pensare ad un'ossessione. Un centro di aiuto mi ha consigliato di sporgere denuncia. Quello che fa è stalking, una volta erano molestie. Ho paura per mia mamma e i miei parenti ma abbiamo diritto a vivere in pace e liberi. (Valeria)

 

Risponde il dr. Giancarlo Salvadori
lettera RGentile signora Valeria,
segua i consigli che le hanno dato al centro d’aiuto. Magari, se inizialmente non vuol sporgere querela, può richiedere l’”Ammonimento del Questore” rivolgendosi all’ufficio di Polizia più vicino. Nella richiesta d’ammonimento dovrà riferire esattamente tutte le notizie che ha riportato nell’e-mail che ha inviato, indicando i testimoni che hanno assistito alle ultime vicende (per es. sua madre). Successivamente, se lo stalker non desisterà dal suo comportamento, lei potrà sporgere querela ed in questo caso la procedibilità diverrà d’ufficio.

 

ho conosciuto un ragazzo nel 1998, siamo stati insieme, ci siamo lasciati nel frattanto aveva già iniziato con atteggiamenti ossessivi e persecutori (minacce, sputi, danneggiamenti, contatti con amici, parenti....)ho sporto denuncia e inoltrato diffida. Poi ho sbagliato, ho ceduto e ci siamo frequentati ancora di nascosto. Poi sono andata all'estero a studiare e dal 2000 ho mantenuto sempre un atteggiamento di rifiuto/indifferenza nei suoi confronti che invece a fasi alterne non smetteva di ricordare a tutti che ero pazza e che lui invece c'era. Nel 2002/03 c'è stato un processo (nel frattanto ha investito un mio parente che in un'occasione cercava di difendermi) e ho deciso di patteggiare perchè non volevo più saperne nulla. Sono cresciuta, ho cambiato casa, ho seguito una psicoterapia, sono diventata grande e forte, vivo con un uomo splendido. Non lo vedo da almeno 4 o 5 anni e lui negli ultimi tre ha provato a contattarmi per "vie traverse". Cercandomi tramite un albo di professionisti, tramite facebook e pochi giorni fa ha citofonato a casa di mia mamma. Non voglio che l'incubo ritorni, non voglio che ci faccia più del male, temo per me (ma non sa dove abito, credo, altrimenti me lo sarei già trovato sotto casa) ma soprattutto per i miei familiari, sorelle, nipoti...non si è mai fermato davanti a niente. Sono passati anni, ma la sensazione che ho provato ieri è la stessa di dieci anni fa. Non avevo dato peso alla ricerca del contatto l'anno scorso e quello prima ma evidentemente nella sua testa c'è qualcosa che non va. Vuole parlare, è quello che da detto al citofono a mia mamma, lei ha appeso. Sono così arrabbiata, non voglio più che ci dia fastidio non voglio più che mi cerchi, ne ho diritto. Ho paura per i miei cari. Anni di silenzio in cui non ha mai, evidentemente, smesso di pensare ad un'ossessione. Un centro di aiuto mi ha consigliato di sporgere denuncia. Quello che fa è stalking, una volta erano molestie. Ho paura per mia mamma e i miei parenti ma abbiamo diritto a vivere in pace e liberi.

lettera DHo bisogno di aiuto.
Avevo una famiglia e quello che un giorno era l'uomo con il quale pensavo di condividere la mia vita si è trasformato nel mio persecutore.
Oltre due anni fa , dopo aver scoperto e non accettato la relazione extraconiugale del mio ex marito iniziò l'incubo peggiore della mia vita. Apparentemente di comune accordo ci rivolgemmo ad un legale per la separazione, ma ... Fu l'inizio di una voragine di violenza.
Fisica, ma soprattutto psicologica .. Mi sta rubando l'anima come solo il male più oscuro si immagina possa fare, pur essendo "solo" un uomo. Vivo ormai costantemente sotto minaccia di morte, le intimidazioni sono all'ordine del giorno. Apparentemente di comune accordo io mi trasferìì in prov.. di Parma, anche perché non ho più una casa (quella che avevo di famiglia servirà per pagare i debiti dell'attività che avevamo in comune .. Per la quale dovrò rispondere probabilmente anche penalmente in quanto non sono stata un bravo amministratore. giuridicamente avrei avuto gli strumenti per evitare di dilapidare tutto quello che era il patrimonio della mia famiglia paterna . ma il coraggio di utilizzarli no, avevo paura . ma questo non è che un aspetto del tutto secondario . è terribile ritrovarsi senza "nulla" . finire in affitto con una figlia e una mamma alle quali provvedere .. Ma è una passeggiata in paradiso rispetto al resto).
Una tranquilla cittadina di provincia (Fidenza), dove nostra figlia ha frequentato la 3. e ora la 4. Elementare.
Il tentativo di una vita "normale", scuola, sport, catechismo per la piccola, un lavoro per me, un piccolo appartamento in affitto che ha il sapore di casa ..la piccola, la mia mamma ed io.
Non mi sono mai permessa una volta di negare la piccola al padre anche se troppo spesso le numerose telefonate che la piccola riceve sono esclusivamente atte a controllare i miei spostamenti.
Ogni giorno mi viene ricordato che io non posso e non potrò mai avere una vita sociale "normale" (il lusso di andare a mangiare una pizza con amici, una serata al cinema per non parlare di sognare di condividere la mia vita con un compagno) ...
Vivo nel terrore .. Ho paura quando accompagno la cagnolina a fare i suoi bisognini la sera .. Tremo quando dopo essermi fatta coraggio decido di prendere un caffè con un'amica o un amico. anche solo per vedere che fuori forse esiste un mondo "normale" .
Un pomeriggio dopo il lavoro decisi di andare a nuotare alle terme per curare qualche piccolo disturbo . dopo avermi seguita il mio ex aggredì violentemente una persona del gruppo ..ne danneggiò pesantemente la macchina mentre si fuggiva alla sua furia per trovare rifugio nella vicina caserma dei Carabinieri ..anche la mia macchina fu danneggiata con il bastone con il quale ci aggredì .non era ancora giunta la mia ora.e mi salvai. Mi minacciò telefonicamente anche in presenza dei militari di guardia .. Poi se ne andò impunemente senza patente (revocata ormai da oltre due anni) e con una vettura non assicurata .
Ho scoperto con il tempo che era sempre stato prepotente ..che ha sempre prevaricato grazie alle sue amicizie poco "tranquille" e al suo trascorso di campione di arti marziali..che abusava di sostanze e che se accompagnate dall'alcool si trasformava in una creatura incapace di distinguere il bene dal male .. Perché lui con la violenza otteneva ciò che voleva ..
Alterato . è stato capace di usare violenza ad una donna anziana, così come come ad un gruppo di adolescenti . solo perché non avevano "portato rispetto" ..
Quando è lucido la ferocia è ancora più atroce .. Io ho osato "ribellarmi" e "pagherò" .. In due anni posso contare i giorni in cui non me lo ha ricordato .
Sto esaurendo le mie forze .. Trovai il coraggio di denunciare tutto quanto mi accadeva (e accade tutt'ora) . oltre un anno fa dopo l'ennesima aggressione chiesi un "ordine di protezione" alla Procura di Parma che purtroppo cadde nel vuoto in quanto non fu concesso inaudita altera parte . e io il coraggio di "affrontarlo" davanti al Giudice non lo trovai . chi mi avrebbe riaccompagnata a casa? .
Sogno di riavere una vita .. Non la voglio "facile" .. Sogno di poter smettere di avere paura
Cerco di essere forte . non posso lasciarmi andare .. devo lavorare per pagare l'affitto, le utenze, la spesa al supermercato .. E pur non concedendomi alcun lusso stento ad arrivare alla fine del mese.
Non mi pesa l'essermi adattata ad una situazione economica che avevo avuto la fortuna di non conoscere mai . Ma porto un macigno sul petto .. quello del non riuscire a riprendermi la mia vita.
Non sono "statistiche" le violenze sulle donne .. Sono singoli mostruosi incubi .. E non etichettiamo come "incomprensibili" quegli episodi di violenza che sfociano in omicidi . nella maggior parte dei casi sono più che preannunciati.
Si discute di "stalking" . ma "concretamente" qual è il deterrente? . Quali sono gli strumenti a disposizione delle vittime di violenza? . denuncio.. I tempi sono lunghi e intanto si ringrazia il cielo ogni sera che si riesce a tornare a casa e girare la chiave nella toppa .
Perché non si procede d'ufficio? .. Il fatto che si proceda su querela di parte non fa che aggravare ulteriormente la situazione . "se non ritiri tutto ."
Sono consapevole che la mia situazione non è ne più ne meno grave di moltissime altre.. Anzi di altre lo è meno in quanto sono io a scrivere in prima persona e non qualche mio caro .
Confesso di essermi un po' vergognata della situazione che sto vivendo, cercando di mascherare all'esterno (quantomeno in ambito professionale), ma non voglio più vergognarmi .. Si dovrebbe vergognare chi usa violenza . avere questa consapevolezza è una piccola vittoria per la propria autostima . quella stima di se e quella dignità che troppo spesso viene negata a molte, troppe donne.
Ma autostima e dignità non bastano .
Purtroppo molti uomini sono in grado di perseguitare le proprie ex donne in modo insospettabile agli occhi dei più, trovando magari anche quella mezza comprensione del tipo "tutte le separazioni sono un po' burrascose" ..
Vorrei che se ne parlasse . vorrei che molte donne trovassero il coraggio di dichiararsi apertamente vittime di violenza ..
In vari forum ho letto di molte situazioni drammaticamente simili alla mia .. Ma sottovoce .. Dietro l'anonimato di un nickname (purtroppo la paura di essere "riconosciute" con il terrore di innescare ulteriori episodi di violenza non fa altro che rafforzare chi di paura di perseguitare una donna non ne ha).
Vorrei uscire allo scoperto ... vorrei che tutti sapessero di cosa sono capaci esseri che di umano non hanno nulla. (Isabella)

 

Risponde il dr. Giancarlo Salvadori
lettera RGentile Signora Isabella,
dopo aver letto la sua bellissima e-mail non ho altro da aggiungere. Ha già detto tutto lei. Comprendo il suo stato d’animo e le sono vicino. Non sto a ripeterle qual è il mio pensiero sull’argomento, tutte le mie risposte qui pubblicate parlano chiaro. Da parte mia le assicuro il massimo impegno per portare a conoscenza di quante più persone possibili il problema dello stalking, come già sto facendo, e, se lei permette, d’ora in poi utilizzerò ampiamente la sua lettera. Non perda la speranza in un futuro sereno e mi tenga informato delle sicure, future, buone notizie.

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