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Home Psicologia Speciale Psicoterapia Lo psicodramma: arte o terapia?

Lo psicodramma: arte o terapia?

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Lo psicodramma è la rappresentazione drammatica  di conflitti e situazioni cruciali, personali o generali, a scopo diagnostico, terapeutico, pedagogico o didattico o anche solo per l’esercizio di modi comportamentali inconsueti.

 

Caratteristica di un avvenimento psicodrammatico è l’assenza temporanea di determinati ruoli, in cui entro un raggio d’azione più o meno stabilito, il soggetto ha molta libertà di prendere decisioni spontanee e di agire in maniera creativa autonoma.

Nel mondo fittizio mediato dalle regole psicodrammatiche diventa possibile agire in maniera relativamente libera dall’angoscia e cambiare le situazioni sociali secondo i propri desideri. Si crea una sorta di doppia coscienza: da un lato l’autoesperienza del ruolo, e dall’altro, la presenza della coscienza riflettente. Questa esperienza emozionale-cognitiva spiega uno degli aspetti principali dell’efficacia dello psicodramma: i partecipanti (e gli spettatori che riescono ad identificarsi con essi) traggono vantaggio sia dall’esperienza emozionale reale che dall’azione catartica di uno sgravio momentaneo. Inoltre acquistano una distanza critica dai loro problemi in quanto lo psicodramma permette di affrontare con sicurezza i propri sentimenti, risveglia il senso di responsabilità nei confronti del proprio agire creando le premesse necessarie per una nuova strutturazione del proprio mondo.

 

 

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Autore dell'articolo: Dr.ssa Flavia Coffari

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...Ma l'ansietà di un nuovo stato, o forse il nervosismo che le causava la presenza di quell'uomo, erano bastati a convincerla che fosse finalmente sua quella meravigliosa passione fino ad allora vaga e planante nel fulgore dei cieli poetici come un grande uccello dalle piume rosate; e adesso non poteva capacitarsi che la calma in cui viveva fosse la felicità tanto sognata.
Flaubert in "Madame Bovary", Mondadori, 2009
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