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diventa fan

arrivo fratellinoCome aiutare un bambino ad accogliere in maniera positiva l’arrivo di un fratellino o di una sorellina?

Nell’’articolo che segue si cercherà di raccontare questo (lieto) evento con gli occhi dei primogeniti e di dare qualche utile suggerimento a mamma e papà per favorire l’accoglienza del nuovo nato e la relazione tra i fratelli.

La nascita di un bambino è sempre un momento importante: la famiglia si allarga, si acquisiscono nuovi ruoli, si cercano nuovi equilibri. E quando è già presente un figlio, ecco che si presenta subito la preoccupazione per il primogenito: sarà contento o si ingelosirà?, risentirà della presenza di qualcuno con cui deve dividere le attenzioni dei genitori?

Un fratello è un dono!

Per i genitori in attesa e alle prese con tante preoccupazioni può essere utile ricordarlo: la possibilità di avere un fratello o una sorella è un’occasione unica e un grande dono per un bambino! Quello con i fratelli è uno dei legami più duraturi, che accompagnano ciascuna persona dall’infanzia fino alla vecchiaia: in questo lungo cammino, il fratello o la sorella possono essere un importante compagno di viaggio con cui condividere, confrontarsi, sostenersi, come recita una poesia:

“Perché migliore amica/non c’è di una sorella
Nel buono o brutto tempo/che allevia la fatica,
e che la noia smorza/e se ti perdi, ti indica la via,
e se vacilli, ti solleva,/e se sei salda, ancora ti rafforza”

Inoltre, la possibilità di crescere con un fratello più piccolo significherà per il primogenito non solo essere amato da qualcuno che lo ammirerà semplicemente per il fatto di “essere il fratello più grande”, ma anche avere l’occasione di sviluppare competenze e potenzialità come quella di contrattare, condividere, collaborare…un vero e proprio “laboratorio sociale” in cui imparare a negoziare, competere, allearsi, comprendersi e sostenersi!

Le emozioni del fratello maggiore

Le emozioni che accompagnano un bambino che si prepara ad accogliere un fratello non sono poi così diverse da quelle che hanno provato mamma e papà la prima volta che hanno scoperto di aspettare un bambino: gioia, entusiasmo, eccitazione per una nuova avventura che si sta per vivere. Molti si sentono anche orgogliosi perché diventeranno “il fratello o la sorella più grande”.  Ma come ogni novità, oltre a queste emozioni possono convivere anche timori, paure e preoccupazioni -  più o meno consapevoli - rispetto a quello che succederà: cosa vuol dire che arriva un fratellino? Cambierà qualcosa dopo la sua nascita?

Questo può spingere il bambino a richiedere una maggiore attenzione da parte dei genitori, e soprattutto da parte della mamma (in fondo, il piccolo è nella sua pancia!). Non bisogna spazientirsi né allarmarsi: è una normale richiesta di rassicurazioni di fronte a qualcosa di nuovo che non si conosce! È importante invece accogliere queste richieste senza arrabbiarsi, né lamentarsi che “ormai è grande”… e quando soddisfare le sue richieste di coccole per via della stanchezza o della pancia che cresce non è possibile, spiegarne le ragioni ed offrire una valida alternativa permette al bambino di sentirsi comunque accolto e rassicurato.

I più grandi possono turbarsi per alcune preoccupazioni specifiche: esprimerle, ascoltarle e rispondere con semplicità alle domande possono aiutarlo a recuperare la propria serenità.

Può infine accadere che il bambino rifiuti il fratellino: per quanto questa reazione possa essere dolorosa per i genitori, è importante accettarla senza condannarla né rimproverarla. Dall’altra parte non bisogna rinunciare a coinvolgerlo in tutto ciò che riguarda la preparazione di questo arrivo, proporre, comunicare, e invitare a collaborare senza forzare impediscono di  aumentare il senso di esclusione. Ma non solo: raccontare la propria esperienza o quella di persone vicine aiuterà il bambino a vedere il fratellino come un dono e non come un rivale.

Cosa possono fare mamma e papà

Come possono i genitori aiutare il bambino ad accogliere il fratello in arrivo?

Innanzitutto, comunicare subito la bella notizia!

I bambini percepiscono subito qualsiasi cambiamento in mamma e papà: i figli sentono infatti la loro emozione o percepisce se la mamma è stanca o sta poco bene. Ecco perché è bene comunicare subito la bella notizia, spiegando con parole semplici, adeguate all’età, che nella pancia della mamma sta crescendo un fratellino, e magari sottolineando come questo evento significherà diventare il fratello e la sorella più grande!

Nel periodo della gravidanza è importante manifestare la propria gioia con tranquillità: quanto più i genitori si mostreranno felici e sereni, tanto più il bambino si sentirà rassicurato e potrà gioire della bella notizia. In questo senso, è utile anche invitarlo a toccare la pancia, a parlare o a cantare un canzoncina al fratellino, spiegandogli come- anche da lì dentro- sente la sua voce!

Coinvolgerlo  nella preparazione della cameretta o del corredo per il piccolo – magari invitando anche a scegliere qualcosa - aiuta il bambino a non sentirsi escluso; rivedere le foto della sua nascita e raccontare come è stato vissuto questo momento può fargli capire come anche lui sia stato atteso e accolto con gioia, dissipando eventuali gelosie.

Quando la data del parto si avvicina è bene preparare il primogenito, cercando di chiarire cosa accadrà e rispondendo alle sue domande: spiegargli che rimarrà con il papà ed i nonni mentre la mamma sarà in ospedale qualche giorno per la nascita del fratellino, rassicurandolo che appena sarà nato verrà accompagnato in ospedale per conoscerlo. Nel caso in cui questa sia la prima separazione dalla mamma, può essere utile scambiarsi un oggetto significativo che rappresenti la promessa – per entrambi - di essere nei pensieri dell’altro, anche a distanza e anche con un altro bimbo a cui pensare! Il papà ed i nonni possono invece aiutarlo a sentirsi importante e partecipe preparando un disegno per la mamma o scegliendo un regalo da portarle in ospedale.

E quando finalmente il bimbo è nato, mamma e papà dovrebbero scegliere un momento tranquillo ed intimo per presentare il nuovo arrivato, lasciando che il primogenito lo accarezzi e lo prenda in braccio. Dopo le presentazioni è importante anche che la mamma affidi il piccolo al papà per dedicarsi un po’ al bambino, magari facendogli trovare un regalino o un bigliettino per festeggiare questo momento ed il fatto di essere diventato il fratello maggiore: sarà rassicurante sapere che la mamma lo ha pensato anche mentre era lontana!

Tornati a casa lasciamo che il fratello maggiore sia il principale aiutante di mamma e papà nella cura del piccolo… sarà non solo di aiuto ai grandi, ma anche una preziosa occasione per continuare a costruire e curare quel dono che un fratello!

Bibliografia

Cozza, G., (2013),  Benvenuto fratellino benvenuta sorellina, Il leone verde

 

scrivereL'articolo è stato scritto dalla dr.ssa Arianna Frisina, Psicologa Psicoterapeuta in formazione sistemico-relazionale, membro dello Staff di MenteSociale.

Se desideri più info sull'autore: http://www.mentesociale.it/chi-siamo.html#dr-ssa-arianna-frisina-psicologa-psicoterapeuta-in-formazione



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