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{tab=Recensione}
locandinaEsordio cinematografico come regista, per il celebre attore americano Tommy Lee Jones. Un esordio positivo, se evitiamo di considerare la prima parte del film che si snoda inspiegabilmente  lenta fra le poco interessanti vicende di un gruppo di personaggi: due cowboys amici (Pete e Melquiades) che si contendono due donzelle annoiate (Rachel e Rosa), le cui vite sono intrecciate rispettivamente con il padrone di un ristorante malandato (nonché con lo sceriffo) e con una xenofoba guardia di confine. C’è da dire che la prima parte è propedeutica alla seconda, che domina la pellicola facendo quasi dimenticare i difetti dei minuti precedenti. Finalmente le fila della trama giungono al pettine ed abbiamo il colpo di scena, raccontato a ritroso e da un prisma di prospettive diverse: l’uccisione, brutale quanto casuale, di Melquiades (ovvero Julio Cesar Cedillo), per altro immigrato illegalmente dal Messico. Tre saranno, lo dice il titolo, le sepolture dedicategli, l’ultima delle quali arriva alla fine di un lungo e doloroso viaggio verso il Messico, attraverso veleno, rabbia, violenza gratuita. Un trio niente male (il cowboy sofferente, la guardia costretta a piedi nudi nel deserto e…il morto!) che si aggira a cavallo, fra liti e peripezie varie, lungo i selvaggi scenari mozzafiato regalati dai canyon del vasto bacino desertico dell’antico Mare permiano. Particolarmente incisiva la figura di un vecchio cieco, intorno a cui i picchi della malattia s’intersecano con quelli dell’eutanasia, in una richiesta disperata senza assoluzione.
Lee Jones mette su un film drammatico e d’avventura al tempo stesso, che preme sui sentimenti e sul rispetto della morte, senza un briciolo di bontà: non ci sono veri buoni, così come non ci sono veri cattivi – per dirla in parole povere. E anzi, a dirla proprio tutta, non c’è neanche la verità. Al suo posto sfilano una serie di bugie camuffate da tante diverse personalità, che si perdono all’orizzonte senza mai riposare in pace.

vota_star_30
{tab=Scheda tecnica}
Regista: T. Lee Jones
Anno di produzione: 2006
Produzione: Stati Uniti
Durata: 120 minuti

{tab=Curiosità}

Non ci sono curiosità

{tab=Riconoscimenti}
Non ci sono riconoscimenti

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