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{tab=Recensione}
locandinaL’immissione dell’elemento soprannaturale nell’ambito più quotidiano e monotono della nostra vita ha caratterizzato da sempre la fanciullesca produzione di Steven Spielberg. Seppure solo in veste di produttore (la regia è affidata a Michael Bay) anche questo Transformers riflette i punti cardine della sua cinematografia, con la storia di un ragazzo un po’ emarginato e sognatore, alle prese con una famiglia che non lo ascolta e con gli inutili tentativi di conquista della bellissima pin-up di turno, corteggiata come al solito esclusivamente da ricchi giocatori di football. Sarà lui il primo ad entrare in contatto e a stabilire un forte legame d’amicizia con la robotica civiltà aliena dei Transformers, giunti sulla Terra per combattere la definitiva battaglia contro un’altra razza di robot intenzionata a conquistare l’universo. Solidarietà e amicizia, nonché la classica opposizione tra adulti e giovani e la difficile sopravvivenza in un mondo sempre più omologato e discriminatorio, sono alla base di questo film, buono solo nelle premesse, perché purtroppo vi mette mano il “distruttore di generi” Micheal Bay, che quasi come un Transformer è riuscito ad abbattere uno dopo l’altro tutto ciò che di positivo avevano i disaster-movie (Armageddon), i film bellici (Pearl Harbor) e la fantascienza (The Island), solo per citarne alcuni. Nuovamente ci dobbiamo subire la sua spicciola retorica, con i Tranformers convinti a restare sulla Terra per tutelare e difendere una razza come quella umana che più di ogni altra (secondo loro) è dotata di amore, bontà e misericordia (poveri fessi!). La regia piatta e noiosa di Bay riesce a rovinare anche le scene d’azione e gli stupendi effetti speciali, con il risultato di un film che rimane sopra la sufficienza solo grazie all’evidente intervento di Spielberg.

vota_star_20
{tab=Scheda tecnica}
Regista: M. Bay
Anno di produzione: 2006
Produzione: Stati Uniti
Durata: 145 minuti

{tab=Curiosità}

Non ci sono curiosità

{tab=Riconoscimenti}
Non ci sono riconoscimenti

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