Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato sulle attività ed i servizi dello Studio e sui nuovi articoli di MenteSociale!

Privacy e Termini di Utilizzo

diventa fan

{tab=Recensione}
locandinaDella serie: il mondo fantastico degli abissi ha ancora qualcosa da dirci…
Dopo “La Sirenetta” e “Alla ricerca di Nemo”, la fauna sottomarina torna a farci visita. Simpatico e con un’ottima resa grafica, l’ultimo prodotto della Dreamworks propone una storia spumeggiante fatta di amicizie, di amori, ma soprattutto di crescita, nel senso di accettazione della propria ed altrui diversità. In particolare, trattasi dell’irresistibile squaletto Lenny -che nella versione italiana ha la vocina bizzarra di Luca Laurenti- che invece di divorare gli altri abitanti del mare secondo la spietata regola della sopravvivenza (e della sopraffazione), per cui il più grande deve mangiare il più piccolo, tenta di salvarli e così facendo si guadagna ben presto il disprezzo dei suoi simili, padre compreso. Troverà tuttavia il suo mondo e la sua identità fra rocambolesche avventure in compagnia del pesce Oscar, un cantante rap sbruffone in cerca di gloria che vanta il doppiaggio di un bravo Tiziano Ferro (certo meno appropriato del Will Smith della versione originale). Altri personaggi degni di nota sono Lola il pesciolino sexy dalle labbra gonfie stile Angelina Jolie e Don Lino, il boss mafioso di tutti gli squali (nonché padre di Lenny) intorno al quale è imperniata la parodia de “Il Padrino”, tant’è che ad interpretarlo c’è l’inconfondibile timbro di Robert De Niro. Da non tralasciare, ovviamente, la figura più esilarante degli abissi (dopo le due meduse ‘gggiovani’ doppiate dai Pari e Dispari di “Zelig”!): il paguro matto!
Oltre a proporre tutto questo, “Shark tale” si cimenta anche in un’esplicita satira su quel giornalismo affamato di scoop (si veda la cronista ittica con la voce di Cristina Parodi) e sulla fama immeritata, per cui basta veramente pochissimo per essere importanti (ma finti) sotto ai riflettori.
Va citata anche la colonna sonora, “Car wash”, ammiccante e coinvolgente grazie al ritmo e all’energia delle interpreti, due pesci-cantanti dalle fattezze di Christina Aguilera e Missy Elliot.
Un’ultima nota va ai titoli di coda, originali com’è tipico dei produttori del capolavoro d’animazione “Shrek”, tuttavia senza veri colpi di scena – alla fine vi cacciano, addirittura: “Ancora qui state? Ve ne volete andare a casaaaa?!”

vota_star_20
{tab=Scheda tecnica}

Regista: E. Bergeron, V. Jenson
Anno di produzione: 2004
Produzione: Stati Uniti
Durata:  90 minuti

{tab=Curiosità}

Non ci sono curiosità

{tab=Riconoscimenti}
Non ci sono riconoscimenti

Studio di Psicoterapia MenteSociale

studio mix

Indirizzo: Via dei Castani 170, 00171 Roma
ideaCon i mezzi pubblici lo Studio è vicino a: metro C fermata Gardenie, Tram 19 e Tram 15, numerose linee di bus

Email: info@mentesociale.it

Telefono: 0664014427

ORARI DI SEGRETERIA ED APERTURA AL PUBBLICO:
Lunedì dalle 10.00 alle 13.00
Martedì dalle 10.00 alle 13.00  (anche Sportello Psicologico)
Mercoledì dalle 17.00 alle 20.00
Giovedì dalle 10.00 alle 13.00 (anche Sportello Legale)
Venerdì dalle 10.00 alle 13.00
ideaIn altri orari o giorni è possibile lasciare un messaggio in segreteria, sarete ricontattati il prima possibile.

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.