
Negli ultimi anni, con l’avvento di Internet e delle nuove tecnologie dell’elettronica, della telefonia e dell’informatica, si sono diffuse anche nuove forme di dipendenza non legate all’assunzione di droghe legali (alcol e tabacco) e illegali (sostanze stupefacenti), ma a comportamenti compulsivi, come giocare d'azzardo o utilizzare strumenti senza i quali l'esistenza sembra diventare priva di significato.



Negli anni 80 si verificò un cambiamento qualitativo della comunicazione dovuto essenzialmente alla diffusione della pubblicità.
L'articolo esplora la tematica dell'autostima ed il ruolo degli educatori









