bookPillola di libro

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copertina

La realtà supera la fantasia, ce lo dimostrano le descrizioni accurate e minuziose delle storie dei più famosi serial killer. La serialità degli assassini assomiglia a una catena, ogni anello della quale rappresenta una vita spezzata, un corpo che prima di morire deve essere sottoposto a rituali sadici, la cui crudeltà è per l’omicida un percorso necessario e quasi obbligato. Le tecniche adottate dagli esperti criminologi per risalire agli autori dei delitti si basano sul “modus operandi”, un modello comportamentale in cui devono essere collocati gli elementi a disposizione, elementi che rappresentano le tessere di un mosaico dai colori forti e dal grande impatto emotivo. Ma non tutti i serial killer sono uguali perché ognuno di loro lascia sempre la firma; si parla di “ signature killer” per indicare quel tassello che rappresenta il segno di riconoscimento individuale. “Nella mente del serial killer" è un libro che racconta le diverse realtà dei carnefici e delle vittime descrivendo le loro sofferenze e l’impotenza di fronte alla fine ormai inevitabile. Non è un romanzo, in cui gli aspetti reali si trasformano in fantasia e immaginazione ma lo studio e la ricerca di uno spiraglio di luce nel tunnel attraverso il quale la mente perversa manifesta ogni volta una ritualità ossessiva e sconcertante. Le donne, considerate da sempre l’oggetto del desiderio maschile, sono sempre umiliate e profanate, ridotte fisicamente a pezzi per un desiderio di possesso spinto all’estremo limite. Il malato istinto sacrificale muove i fili di uno scenario crudo e violento, i cui luoghi e tempi parlano della morte, un’eco che ritorna sempre a scuotere la coscienza della normalità e del comune senso del pudore che, fortunatamente, accomuna la maggior parte del genere umano. In questo libro etica e moralità non sono contemplate perché calarsi nella mente del serial killer significa lasciarsi dominare dal piacere della sofferenza e della morte che hanno segnato l’esistenza di uomini apparentemente normali.

{tab=Scheda tecnica}
Autore: R.D.Keppel
Titolo: Nella mente del serial killer
Casa editrice: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2005

{tab=Conosci l'autore}

author

Robert D. Keppel è Presidente dell'Istituto Forenze di Seattle, Washington. Diventato famoso per aver investigato nel caso del famoso serial killer Ted Bundy.

 

 

 

{tab=Curiosità}
Non ci sono curiosità

{tab=La citazione}
“Che cosa differenzia un “ signature killer” da una persona che presenta disfunzioni psicologiche ma che non arriva a uccidere? Nient’altro che una scelta, nient’altro che una decisione su quanto essere egocentrici in un dato momento”

Studio di Psicoterapia MenteSociale

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