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{tab=Recensione}

copertina"Viviamo per raccontarla": il titolo dell'autobiografia di Gabriel Garcia Maequez è particolarmente appropriato per iniziare a parlare dell'esigenza di raccontare la nostra vita, giorno per giorno.Quale esigenza ci spinge a raccontarci continuamente?

Vicende positive e negative si compongono in storie interessanti, noiose, ripetute, avvincenti da svelare e condividere con parenti, amici, conoscenti e a volte, addirittura, sconosciuti a cui svelare angosce e paure.
Il racconto diventa la nostra  autobiografia, che coglie e testimonia la trasformazione del nostro sé, un percorso unico e mai predefinito. Nella lunga opposizione psicologica del rapporto ambiente e cultura, oggi si restituisce all'esperienza una parte essenziale del percorso formativo, dove percorrere punti di tensione in cui    viviamo la possibilità di essere diversi, migliori e di cambiare.
L'autobiografia diventa una trama di vicende, accadimenti e situazioni che parlano di noi, in un modo complesso e dialettico, mai definitivamente concluso. Una trama che  nasce dalla necessità di dare un significato all'esperienza, organizzandola in sequenze narrative con un prima, con un adesso e con un seguito futuro, sempre da condividere e narrare. In questo senso, la forma dei racconti è "forma di vita" (Mininni, 2003), attraverso cui negoziare i significati che attribuiamo agli eventi.
Per gli psicologi narrativi (Bruner, 2002) l'autobiografia diventa la principale chiave di lettura per la comprensione del sé, organizzando il proprio "Sé", continuamente rielaborato. Raccontando una storia sul nostro sé, stiamo partecipando ad una dimensione narrativa, dove i mondi psicologici diventano dei mondi possibili. In conclusione, siamo le narrazioni che viviamo.

Letture allegate alla recensione:
Bruner, J. S. (2002). La fabbrica delle storie: diritto, letteratura, vita. Bari: GLF Editori Laterza.  
Mininni, G. (2003). Il discorso come forma di vita. Napoli: Alfredo Guida Editore.

 

{tab=Scheda tecnica}
Autore: Gabriel Garcia Marquez
Titolo: Vivere per raccontarla
Casa editrice: Modadori
Anno di pubblicazione: 2002

{tab=Conosci l'autore}

autoreGabriel José de la Concordia García Márquez (Aracataca, 6 marzo 1927) è uno scrittore e giornalista colombiano, insignito, nel 1982, del Premio Nobel per la letteratura. La sua opera più famosa è "Cent'anni di solitudine" (1967).

 

 

 

{tab=Curiosità}
Non ci sono curiosità

{tab=La citazione}
"Il mio non è un libro di memorie intese in senso cronologico, un racconto che inizia dalla mia nascita biologica per arrivare al giorno della mia nascita vera, quando ho deciso di diventare scrittore. Potrebbero chiamarsi "memorie" se non fosse che i miei romanzi sono già le mie memorie. In realtà è il mio gran libro di narrativa, il romanzo che ho cercato per tutta la vita. "

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