WORKSHOP & CORSI PER PSICOLOGI

corsiperpsicologi

DALLA BACCHETTA MAGICA AL FALLIMENTO TERAPEUTICO
Venerdì 21 Aprile,       workshop esperenziale 

 

Newsletter

Iscriviti

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato sulle attività ed i servizi dello Studio e sui nuovi articoli di MenteSociale!

{tab=Recensione}

copertinaLeggere un libro di Leroy è sempre una forte emozione, pensare che Sarah sia il suo primo libro, scritto a 16 anni, rende il tutto ancora più incredibile.

Non si tratta sicuramente del libro indicato a chi si indigna alle più piccole scabrosità, perché è sicuramente uno spaccato di vita altamente violento e degenere, ma non si tratta della semplice descrizione di un ambiente, quello delle “lucciole da parcheggio”, portato alle sue massime conseguenze, esso è molto di più.

Il protagonista è un bambino figlio di una prostituta, che vede con i suoi occhi di fanciullo una vita che non può appartenere ad una persona della sua età e quindi altera gli avvenimenti e il suo comportamento alla ricerca di quella identità e di quell’affetto materno che cerca disperatamente e che trova in momenti distorti come quando induce la madre a picchiarlo solo per avere un contatto fisico con lei. Questa ricerca lo porta altresì ad identificarsi con il sesso femminile, a credersi donna, per essere accettato in un mondo che vede diviso tra donne e clienti violenti. Il tutto è raccontato con le parole semplici, i pensieri ingenui, la dolcezza e la fragilità degli occhi di un bambino.

Scavando nel lavoro di scrittura dell’autore si nota come qualsiasi parte del libro anche la più violenta sia permeata da un’anima dolce che lo rende forte e stupendo.

Sarah è una storia surreale e iniziatica ad una vita che non sembra poter sbocciare, ma che catapulta il protagonista in una favola nera, una specie di esperimento pedagogico sulla crescita in stati estremi che sembra non aver fine leggendo “Ingannevole è il cuore più di ogni cosa”, un’ipotizzabile seguito del libro.

Nella seconda opera di Leroy, la coprotagonista è sempre Sarah, mamma degenere di un figlio che viene proiettato in un mondo di disperati, stavolta con l’aggravante di aver conosciuto una famiglia “normale”.

Il libro sta per essere portato sugli schermi cinematografici, ma onestamente non sappiamo con quali risultati. Per dare un’idea visiva dovrebbe trattarsi di un caledeoscopio di immagini a volte sfocate, di figure aspramente reali e grottesche, un lavoro celebrale di ricostruzione che forse è meglio lasciare alla fantasia di ognuno di noi, penetrando nel libro con le nostre ansie e paure e liberi di emozionarci in una interpretazione intima dell’essere.

 

{tab=Scheda tecnica}
Autore: J.T. Leroy
Titolo: Sarah
Casa editrice: Fazi Editore
Anno di pubblicazione: 2000

{tab=Conosci l'autore}

autore

Secondo fonti diffuse soprattutto dalla sua casa editrice Jeremiah "J.T." Leroy nasce il giorno di Halloween del 1980 in un piccolo paese del West Virginia.
Il suo primo romanzo "Sarah" è stato un best-seller internazionale. Il libro più famoso è "Ingannevole è il cuore più di ogni cosa". In campo cinematografico, ha collaborato per la produzione del film "Elephant" di Gus Van Sant, vincitore della palma d'oro a Cannes. Fa parte inoltre di un gruppo rock, i "Thistle" ed è attivo nella produzione ed editoria per diversi autori. Attualmente è docente di Lingua e Letteratura portoghese all'Università di Siena.

Nel 2006, a sorpresa, la rivelazione del New York Times: J.T. Leroy non esiste. A scrivere i libri è sempre stata Laura Albert, la sua produttrice.

{tab=Curiosità}
Sarah è il primo romanzo di Leroy, da cui Steven Shainberg, regista di "Secretary" ha tratto un film attualmente in lavorazione. Di "Ingannevole è il cuore più di ogni cosa", nel 2004 è uscito in Italia il fim diretto da Asia Argento.

{tab=La citazione}
"Lascio che mi si chiudano gli occhi per un attimo. <<Devo andare a casa>>, mormorò contro il materasso, e mi addormento"

Studio di Psicoterapia MenteSociale

studio mix

Indirizzo: Via dei Castani 170, 00171 Roma
ideaCon i mezzi pubblici lo Studio è vicino a: metro C fermata Gardenie, Tram 19 e Tram 15, numerose linee di bus

Email: info@mentesociale.it

Telefono: 0664014427

ORARI DI SEGRETERIA ED APERTURA AL PUBBLICO:
Lunedì dalle 10.00 alle 13.00
Martedì dalle 10.00 alle 13.00  (anche Sportello Psicologico)
Mercoledì dalle 17.00 alle 20.00
Giovedì dalle 10.00 alle 13.00 (anche Sportello Legale)
Venerdì dalle 10.00 alle 13.00
ideaIn altri orari o giorni è possibile lasciare un messaggio in segreteria, sarete ricontattati il prima possibile.

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.