Stampa
Categoria principale: Articoli
Categoria: Pillole di Film
Visite: 3414

{tab=Recensione}
locandinaIl film di Enzo Martinelli, distribuito dall'Istituto Luce, colpisce per vari motivi, dall'impeccabile precisione della sceneggiatura all'efficace resa fotografica, alla meticolosa quanto fedele ricostruzione storica e non ultima la decente interpretazione degli attori. La regia si dimostra in grado di far scivolare la pellicola lungo piani diversi, dal giallo al thriller al film d'azione al drammatico allo storico al sentimentale. Perché “Piazza delle Cinque Lune” è un film sugli intrighi di potere, sulle mezze verità, sui dati occultati, sulla sete di ideali, che fra fotogrammi sgranati stile documentario e flashbacks in bianco e nero, si cimenta in un’interessante ipotesi storico-politica sul sequestro di Aldo Moro. Dopo venticinque anni un magistrato senese (Donald Sutherland) riceve un pacco con un filmato inedito su quel di Via Fani e da qui ha inizio una lunga e appassionata indagine, (non ufficialmente) condotta proprio dall'anziano Saracini che, consultandosi costantemente con due dei suoi più fedeli colleghi, tali Branco (Giancarlo Giannini) e Fernanda (Stefania Rocca), impegna tutto se stesso in questa ricerca quasi ossessiva di una verità sepolta da un silenzio colpevole da ben venticinque anni. Gli imperdibili titoli di coda regalano l'emozione di un Luca Moro che, chitarra alla mano, inveisce contro tutti coloro che sapevano e non sapevano, che vedevano e non vedevano, complici anche inconsapevoli della tragica fine del nonno ("Maledetti voi!"). Alla fine il messaggio del film è chiaro, lampante, sconcertante: nella vita vera, al di là dei grandi ideali, vince solo chi bara, chi riesce a camuffare la propria identità fino all'ultimo istante. Trionfano i sotterfugi, le menzogne, le ragnatele d'una politica malvagia.
Alla schermata finale è consegnato questo messaggio, esplicitato nella citazione di Solone: "La giustizia è come una tela di ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi".

vota_star_20
{tab=Scheda tecnica}
Regista: Enzo Martinelli
Anno di produzione: 2003
Produzione: Italia
Durata: 123 minuti

{tab=Curiosità}

Il titolo del film fa allusione all'omonima piazza di Roma, vicino piazza Navona che negli anni novanta ha ospitato la Democrazia Cristiana.

{tab=Riconoscimenti}
Non ci sono riconoscimenti

powered by social2s
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.