Oggi l’uomo non ha più rispetto di niente e di nessuno. In primis l’uomo non ha alcun rispetto verso la natura, la nostra Madre Natura, colei che dà la vita a tutti! Oggi la natura viene considerata come una risorsa da sfruttare e questo ha creato un ignoranza umana senza precedenti. Un ignoranza che sta portando alla distruzione delle risorse naturali. C’è un detto dei nativi d’ America che mi piace sempre ricordare: solo quando avrai abbattuto l’ultimo albero, pescato l’ultimo pesce ed inquinato l’ultimo fiume, solo allora capirai che non puoi mangiare i soldi.

Oggi purtroppo corrono tutti, e tutti devono correre più veloce del tempo! Ma per che cosa? I soldi che oggi non sono più un mezzo ma un fine! C’’è una corsa frenetica verso l’avere di più, cercando di stare al passo con gli altri, guardando troppo l’erba del vicino e perdendo di vista ciò che veramente è importante nella vita di ciascuno di noi.

La maggior parte delle famiglie oggi non ha voglia di perdere tempo nell’educazione dei propri figli, sono troppo impegnate a correre dietro ai soldi o perchè non sono sufficienti o per dimostrare agli altri di possedere e purtroppo questo ha delle conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti:

  1. Delinquenza giovanile;
  2. Baby stupratori;
  3. Bullismo;
  4. Maltrattamento degli animali.

Che cosa manca a molti giovani di oggi?

A molti giovani mancano i modelli identificativi. Nella famiglia di oggi spesso manca la coesione del gruppo familiare e una chiara differenziazione dei ruoli. Manca il passaggio del patrimonio di valori che i genitori dovrebbero trasmettere; i genitori cosa dovrebbero rappresentare per i propri figli? Oggi i genitori diventano più amici dei propri figli che esempi di vita e ciò porta i ragazzi ad entrare a far parte delle bande cercando all’interno di queste il modello da seguire.

Qual’è la cosa più importante per ciascuna persona?

Sentirsi importante.

I ragazzi hanno bisogno di attenzione così come tutte le persone e, quando non la ricevono, vanno a cercare qualche modo per riuscire ad attirarla.

E’ triste vedere adolescenti che violentano e filmano l’accaduto proprio per farsi vedere, per affermare la propria esistenza, ma purtroppo quando qualche video finisce nelle mani di chi (adulti ) ne fa un uso – abuso è ancora più vergognoso.

Le ragazzine che accettano di farsi filmare mezze nude per poter finire su internet. Purtroppo è la società stessa che bombarda questi ragazzini di messaggi incentrati sul corpo-oggetto. La scuola non supporta con una adeguata informazione, non si spiega a questi ragazzi il rispetto verso le donne, verso il proprio corpo, i valori dei rapporti tra persone. Probabilmente se ricorrono ad internet per affermare di esistere è forse perché nessuno li ascolta. Chi non li ascolta?

I genitori, la scuola, la società.

Poi c’è la crudeltà verso gli animali. Nei bambini e negli adolescenti può preludere ad atteggiamenti o comportamenti antisociali di questi soggetti da adulti. Oggi vi è una forte diminuzione dell’empatia nei confronti della sofferenza psicologica e fisica di un altro essere vivente, sia animale che animale umano. Lo sviluppo invece dell’empatia sul bambino è considerato lo strumento fondamentale per prevenire e diminuire la violenza. Ecco che qui entrano in gioco gli adulti, che come “ esempi di vita “ dovrebbero insegnare ai bambini il rispetto verso tutti gli esseri presenti sulla nostra meravigliosa Terra. Perché ho detto animale umano? Perché noi siamo definiti animali sociali e quindi non siamo diversi dagli animali e nemmeno migliori di loro e chi dice, chi crede o chi pensa di essere superiore è solamente un ignorante!

Oggi a mio avviso è necessario che la società si renda conto che è importante eliminare tante terribili e inutili sofferenze sia degli animali sia degli animali umani.

Nelle famiglie di oggi dove si comunica poco, i componenti possono sentirsi soli ed una manifestazione di questo senso di solitudine è l’infanticidio.

Il più delle volte ciò che caratterizza la maggior parte degli episodi di infanticidio è la depressione della madre. in altri casi troviamo donne che si annullano come persona concentrandosi esclusivamente sul figlio. Donne che sono vuote dentro che sono insoddisfatte da tutto ciò che fanno e pensano che l’unica soluzione sia di avere un figlio.

Ma che cosa può dare una persona vuota agli altri?

Niente!!!

I figli devono completare la vita già molto piena di una persona.

E ancora troviamo donne che si sposano in fretta, mettono su famiglia altrettanto in fretta perché così fa la maggior parte della gente. Tutto questo per non sentirsi diverse, seguendo le regole degli altri, ma ciò che è fondamentale imparare è di vivere la propria vita secondo le proprie regole non secondo le regole degli altri.

Poi troviamo donne che non riescono a vedere un futuro per i loro figli e neppure per sè stesse. E’ difficile mantenere i propri figli quando si hanno problemi economici e a volte si preferisce eliminare il problema. Ma i figli chiedono di venire al mondo?

Sarebbe giusto riflettere bene prima di concepirli!

Quante volte vi sarà capitato di vedere persone apatiche, che non sorridono più, che non sembrano felici e neppure sereni.

Ma come mai?

Forse abbiamo perso la fiducia in noi stessi, la motivazione e la propria libertà interiore. E’ necessario ascoltare di più il nostro essere.

Troppe persone credono che la felicità si possa comperare. Noi siamo posseduti dagli oggetti e nemmeno quando li acquistiamo ci sentiamo veramente appagati. C’è la necessità oggi di liberarci dalle cose e idee futili. Le cose materiali non sono la nostra vera identità. È necessario cercare le cose dentro noi stessi e non più all’esterno ed accettarci così come siamo, nel bene e nel male senza remore né riserve. La felicità è vivere serenamente la vita e imparare a vivere nel presente, quindi godere di ciò che realmente accade. Noi viviamo troppo per gli altri e abbiamo il timore di esser giudicati per quello che facciamo o diciamo.

Siamo abituati a desiderare continuamente qualcosa, a vivere secondo il paradigma avere-fare-essere: quando “ avremo” più tempo, denaro, amore potremo “fare” (andare in vacanza, dedicarci a un hobby ) e in questo modo potremo “ essere “ più felici. Ma avere non produce essere. E’ esattamente il contrario.

L’unica felicità che esiste è quella di essere vivi e basta a sè stessi.

Ciò che ci dobbiamo augurare è che si arrivi a comprendere che veramente la cosa più importante e che dà veramente gioia sta nell’essere di più piuttosto che sull’ossessione di avere di più!

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