Indice

 Famiglia e Società: quali errori 

Il bullismo trae origine in un tessuto sociale in cui frequentemente si mostra indifferenza verso le forme di violenza e prevaricazione nei confronti dei soggetti più deboli che evidentemente trovano maggiori difficoltà a integrarsi e a difendersi. Il punto forse è che le numerose vessazioni quotidiane passano spesso inosservate dagli stessi insegnanti, genitori e compagni di classe, sottovalutando il fenomeno e riducendo azioni incresciose a tipiche esuberanze infantili e adolescenziali. A livello familiare si evidenzia un certo lassismo educativo da parte dei genitori che sempre più spesso sono presi dai loro problemi, non mostrando la necessaria attenzione alle incessanti richieste dei figli, a volte fatte in maniera poco diretta e palese ma facilmente intuibili; o, di contro, autoritarismo, spesso eccessivo. Ciò che viene a mancare è un' adeguata manifestazione di affetto ed esempi di vita validi, e quella che tutti noi chiamiamo "la buona educazione".
In sociologia si parla di "processo di socializzazione primaria" ossia, l'apprendimento di regole di condotta, di modelli comportamentali e stili di vita trasmessi dalle figure genitoriali, di fondamentale importanza per la formazione della personalità del bambino. Da un lato c'è allora la famiglia, come punto di riferimento di primaria importanza, dall' altro c'è la società nel suo complesso che dimostra di avere grandi difficoltà nel proporre modelli positivi di riferimento, basti pensare per un attimo al ruolo dei mass-media, in particolare la televisione da molti oramai definita "cattiva maestra" davanti alla quale bambini e adolescenti trascorrono buona parte del loro tempo libero potendo guardare programmi differenti e poco raccomandabili in tutta libertà; poi la Grande Rete che conta ogni giorno milioni di utenti di età inferiori ai 14 anni senza alcuna imposizione di regole da parte dei genitori, permettendo loro tra l' altro di poter intrattenere conversazioni non solo fra coetanei, con tutti i rischi del caso; e ancora, i tanto amati videogames con giochi che addestrano alla violenza, dove si è vincitori solo riuscendo ad "uccidere" i giocatori (virtuali) avversari. Questi sono solo alcuni degli esempi possibili.
Ovviamente questo modo di comunicare non solo va ad influire sui contatti umani, ma va anche a compromettere la capacità di questi giovanissimi di vedere il mondo in maniera razionale, considerando che soprattutto i più piccoli sono fortemente influenzabili da un punto di vista psicologico.
E' doveroso allora affermare il ruolo cruciale che la famiglia e la società hanno.

Studio di Psicoterapia MenteSociale

studio mix

Indirizzo: Via dei Castani 170, 00171 Roma
ideaCon i mezzi pubblici lo Studio è vicino a: metro C fermata Gardenie, Tram 19 e Tram 15, numerose linee di bus

Email: info@mentesociale.it

Telefono: 0664014427

ORARI DI SEGRETERIA ED APERTURA AL PUBBLICO:
Lunedì dalle 10.00 alle 13.00
Martedì dalle 10.00 alle 13.00  (anche Sportello Psicologico)
Mercoledì dalle 17.00 alle 20.00
Giovedì dalle 10.00 alle 13.00 (anche Sportello Legale)
Venerdì dalle 10.00 alle 13.00
ideaIn altri orari o giorni è possibile lasciare un messaggio in segreteria, sarete ricontattati il prima possibile.

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.