Forse ti interessa...

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per essere aggiornato sulle attività ed i servizi dello Studio e sui nuovi articoli di MenteSociale!

Privacy e Termini di Utilizzo

diventa fan

veleni storielle italianePeriodo critico questo per l’Italia. Sono tanti gli elementi che abbiamo per poter supportare questa affermazione, basta leggere un quotidiano, o in caso di eccessiva pigrizia mentale, accendere la televisione e guardarsi telegiornali e programmi di dibattito.

Sarebbe interessante poi trovarne qualcuno valido, obbiettivo e non fazioso. E non accendete la radio che è l’oggetto di informazione dei poveracci e non si sa mai cosa può pensare il vicino chiacchierone…magari va a denunciare questo tentativo di informazione pulita.Di “cose turche” se ne sono viste parecchie direi in questi ultimi mesi, a cominciare dalla morte del pontefice Giovanni Paolo II, passando per lo stravolgimento politico che si abbatte sull’Italia e sulla maretta (dire tsunami mi sembrava irrispettoso, date le circostanze…) che tocca un po’ tutta l’Europa.   Dopo 27 anni di incontrastato potere si è spento Karol Wojtyla,ed è stato, questo, un evento che, al di là del baraccone mediatico costruito intorno, ha sottolineato alcuni tratti davvero interessanti del popolo credente, nella fattispecie di quello italiano: ci siamo riscoperti idolatri, egocentrici, approssimativi ed irrazionali in qualsiasi giudizio, autolesionisti (vi prego, convincetemi che chi ha fatto 20 e più ore di fila a Piazza San Pietro è un uomo normale, e non ha invece bisogno di un consulto psichiatrico..). macchine fotografiche, telecamere. Tutto molto bello e  colorato. Le persone davvero raccolte in preghiera si potevano contare sulle dita di una sola mano. E intorno un capannello di avvoltoi televisivi. E’ stato detto tanto, direi anche troppo, su questo Pontefice, ma la cosa incredibile è che nessuno si è soffermato sul fatto che proprio questo Papa, quest’uomo, è stato l’artefice della prematura caduta del muro di Berlino, di cui tutt’ora si sentono pesanti ripercussioni a livello sociale ed economico (..andate a parlarne nella mitteleuropa…), che questo è stato il pontefice che ha promosso una nuova chiusura della Chiesa (ha riportato al centro del culto cristiano la figura della Donna, la Madonna, tipico atteggiamento della migliore Massoneria, tanto per fare un esempio…) dopo gli enormi passi avanti fatti da Giovanni XXIII e Paolo VI, quest’ultimo un vero capo di Stato, uomo troppo colto e lungimirante per essere capito e apprezzato fino in fondo. Eppure, è stato solo elogiato. Il Papa dei giovani, dei Concerti, della Pace. Tutto vero, innegabile. Ma nessuno si è curato di parlare del risvolto della medaglia di questo Papa Re. La sua intelligenza mediatica ha oscurato tutto ciò che doveva essere impartito per “vie subliminali”. E anche da morto sono riusciti a far catalizzare l’attenzione mondiale sulla sua persona, in maniera spropositata per altro, oscurando, in Italia in questo specifico caso, una devastante situazione politica, anticamera di crisi degne dei governi dell’America latina. La politica italiana è stata sconvolta, pressoché decretata la morte di questo governo Berlusconi, e la cosa di cui si parlava nella prima, così come nell’ultima mezz’ora di un telegiornale di sessanta minuti, era la scomparsa del Pontefice. Esagerato, inutile ed irrispettoso. Il paradigma dell’ anti-informazione. Il centrosinistra si è aggiudicato 11 regioni su 13, tra le più importanti c’è la Regione Lazio, nella fattispecie Roma. I perché di questa vittoria sono molteplici, alcuni scontati, altri meno; ciò che credo –ed in parte spero- abbia più scosso le coscienze degli elettori è stata la riforma costituzionale (una vergogna contro la quale si sono apertamente schierati personaggi del calibro di Giulio Andreotti e Carla Voltolina), ma anche le decisioni prese sul destino degli (stipendi degli) statali, la guerra in Iraq (ops.. scusate… operazione di pace...), la gestione dell’Istruzione (tante risate, quando in realtà però non c’è nulla da ridere…), il baratro economico creato in pochissimo tempo dal Ministro Tremonti (dove li troviamo i 35 miliardi che servono per risanare il deficit, amico Siniscalco? Ah già, sono stati mangiati tra condoni e dissipazioni d’altro genere…), l’aperto favorire i privati nell’ambito della Sanità (Esimio Girolamo e Camerata Francesco vogliamo parlarne?!), le leggi ad personam (Compagna Ilda dove sei?!), l’aver ceduto ai ricatti della Lega (che dite, è più inquietante la stupidità implacabile di Calderoli o l’immagine del Senatur che si sfrega le mani in canottiera?). Solo alcuni esempi, ovviamente… per il resto involontari vuoti di memoria. Ed ora la farsa dell’UDC. Berlusconi bis… ovvero la copia quasi identica del precedente organico. E allora la domanda sorge spontanea, recitava un  tormentone di qualche anno fa: questa politica dei mediocri, di questi burattini e burattinai che si scannano sulla pelle del Paese, è ciò che l’Italia si merita? Un misto tra buonismo e patriottismo mi farebbe dire di “No”. Ma è drammaticamente falso. Sono questi pagliacci, loro, i figli di tangentopoli, omuncoli senza Senso dello Stato, che formano, e formeranno, la classe dirigente che Questa Italia si merita.

{rt}

Studio di Psicoterapia MenteSociale

studio mix

Indirizzo: Via dei Castani 170, 00171 Roma
ideaCon i mezzi pubblici lo Studio è vicino a: metro C fermata Gardenie, Tram 19 e Tram 15, numerose linee di bus

Email: info@mentesociale.it

Telefono: 0664014427

ORARI DI SEGRETERIA ED APERTURA AL PUBBLICO:
Lunedì dalle 10.00 alle 13.00
Martedì dalle 10.00 alle 13.00  (anche Sportello Psicologico)
Mercoledì dalle 17.00 alle 20.00
Giovedì dalle 10.00 alle 13.00 (anche Sportello Legale)
Venerdì dalle 10.00 alle 13.00
ideaIn altri orari o giorni è possibile lasciare un messaggio in segreteria, sarete ricontattati il prima possibile.

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.