Indice

Perché la fine di un amore genera violenza? E’ un problema legato alla modernità o in effetti c’è da sempre?

E’ difficile fare un discorso generale perché naturalmente dipende dalla storia della coppia e dai vissuti che ogni persona porta in quella relazione.
In senso lato la fine di una storia d’amore non è mai un passaggio facile, emotivamente parlando.
Può sfociare purtroppo in veri e propri attacchi aggressivi e violenti quando vi è una difficoltà persistente ad accettare che il rapporto sia finito ed a elaborare il fatto che l’altro non voglia star più con noi, che non desideri più la relazione.

A volte la fine del rapporto viene vissuto come un rifiuto o con senso di fallimento, altre volte come un’ingiustizia subita, altre volte ancora con senso di impotenza; in tal senso è importante considerare il rapporto di coppia anche come un rapporto di potere: in una coppia “sana” tale potere viene bilanciato da entrambi (es. compiti suddivisi o temporaneità del potere), in una coppia in cui si genera la violenza, il rifiuto del partner o la chiusura del rapporto viene vissuto come presa assoluta di potere da parte di chi lascia ed in tal senso il comportamento violento della persona abbandonata aiuta a ristabilire un’equità nel rapporto, a sentire di essere ugualmente importanti, potenti.

Rispetto al domandarsi se lo stalking e la dipendenza affettiva siano questioni relative alla modernità, la mia idea è che ci siano sempre stati confini non nettamente tracciabili tra amore sano e amore ossessivo e patologico (pensiamo ad esempio ad Otello che uccide Desdemona!) ma l’aumento di delitti passionali e di comportamenti persecutori ci porta a riflettere su aspetti specifici del contesto sociale e culturale in cui viviamo:

  • Lo sviluppo esponenziale della tecnologia della comunicazione e il cambiamento del concetto di privacy
  • Il concetto di crisi: crisi dell’indissolubilità del matrimonio, la crisi della figura dell’uomo, la crisi economica e la crisi dei valori
  • L'essere in “Società e relazioni liquide”: quali sono i confini? A tale proposito voglio ricordare Baumann quando diceva "Il bisogno di amare ed essere amati, in una continua ricerca di appagamento, senza essere mai sicuri di essere stati soddisfatti abbastanza. L'amore liquido è proprio questo: un amore diviso tra il desiderio di emozioni e la paura del legame"

Studio di Psicoterapia MenteSociale

studio mix

Indirizzo: Via dei Castani 170, 00171 Roma
ideaCon i mezzi pubblici lo Studio è vicino a: metro C fermata Gardenie, Tram 19 e Tram 15, numerose linee di bus

Email: info@mentesociale.it

Telefono: 0664014427

ORARI DI SEGRETERIA ED APERTURA AL PUBBLICO:
Lunedì dalle 17.00 alle 20.00
Martedì dalle 10.00 alle 13.00 
Mercoledì dalle 17.00 alle 20.00
Giovedì dalle 10.00 alle 13.00 
Venerdì dalle 10.00 alle 13.00
ideaIn altri orari o giorni è possibile lasciare un messaggio in segreteria, sarete ricontattati il prima possibile.

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.