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La Legge 23 aprile 2009 n. 38, prevede, nel caso in cui non sia stata già sporta querela e non siano stati perpetrati reati procedibili d’ufficio, la possibilità di rivolgere al Questore, quale autorità di Pubblica Sicurezza, istanza di ammonimento nei confronti dell’autore della condotta molesta.
E’ questa a mio parere un’innovazione fondamentale, che fornisce agli operatori di polizia uno strumento efficace per incidere sul fenomeno dello stalking, in particolare per tutti quei comportamenti fastidiosi che, pur non costituendo reato o costituendo reato procedibile a querela di parte, sconvolgono la vita della vittima portandola all’esasperazione, facendola sentire indifesa ed in costante pericolo di vita, costringendola a vivere prigioniera di sé stessa.
Con la ricezione di tale istanza, che deve essere compilata in maniera accurata e documentata per dimostrarne la fondatezza, il Questore procede ad ammonire oralmente il soggetto nei cui confronti è stato chiesto il provvedimento, invitandolo a tenere un comportamento conforme alla legge, valutando nei suoi confronti l’adozione di eventuali provvedimenti in materia di armi e munizioni. Dell’ammonimento viene redatto un verbale di cui una copia è rilasciata al richiedente ed una all’ammonito.
Se il soggetto ammonito non desiste dal suo comportamento, continuando nella condotta di stalking, la procedibilità del reato di “atti persecutori” diventa d’ufficio e la pena prevista è aumentata.
Per cercare di applicare rapidamente la presente normativa ho ritenuto opportuno creare un modello di richiesta di ammonimento, dando alcune linee guida.
Naturalmente ognuno potrà modificare il modello adattandolo alle proprie esigenze e alle indicazioni che saranno date dai diversi uffici di polizia. Per questo sarò grato a tutti coloro che mi vorranno dare consigli in merito, comunicando con una e-mail inviata al sito tutte le difficoltà incontrate nelle diverse situazioni e i pareri ritenuti opportuni.
Successivamente, tenendo soprattutto conto dei vostri contributi, rivedrò le linee guida, adattandole alle esigenze richieste dai vari uffici di polizia, cercando così di mettere a punto uno strumento che, come penso, sia utilissimo per incidere sul fenomeno dello stalking.
La Legge 23 aprile 2009 n. 38, prevede, nel caso in cui non sia stata già sporta querela e non siano stati perpetrati reati procedibili d’ufficio, la possibilità di rivolgere al Questore, quale autorità di Pubblica Sicurezza, istanza di ammonimento nei confronti dell’autore della condotta molesta.
 
E’ questa a mio parere un’innovazione fondamentale, che fornisce agli operatori di polizia uno strumento efficace per incidere sul fenomeno dello stalking, in particolare per tutti quei comportamenti fastidiosi che, pur non costituendo reato o costituendo reato procedibile a querela di parte, sconvolgono la vita della vittima portandola all’esasperazione, facendola sentire indifesa ed in costante pericolo di vita, costringendola a vivere prigioniera di sé stessa.
Con la ricezione di tale istanza, che deve essere compilata in maniera accurata e documentata per dimostrarne la fondatezza, il Questore procede ad ammonire oralmente il soggetto nei cui confronti è stato chiesto il provvedimento, invitandolo a tenere un comportamento conforme alla legge, valutando nei suoi confronti l’adozione di eventuali provvedimenti in materia di armi e munizioni. Dell’ammonimento viene redatto un verbale di cui una copia è rilasciata al richiedente ed una all’ammonito.
Se il soggetto ammonito non desiste dal suo comportamento, continuando nella condotta di stalking, la procedibilità del reato di “atti persecutori” diventa d’ufficio e la pena prevista è aumentata.
Per cercare di applicare rapidamente la presente normativa ho ritenuto opportuno creare un modello di richiesta di ammonimento, dando alcune linee guida.
Naturalmente ognuno potrà modificare il modello adattandolo alle proprie esigenze e alle indicazioni che saranno date dai diversi uffici di polizia. Per questo sarò grato a tutti coloro che mi vorranno dare consigli in merito, comunicando con una e-mail inviata al sito tutte le difficoltà incontrate nelle diverse situazioni e i pareri ritenuti opportuni.
Successivamente, tenendo soprattutto conto dei vostri contributi, rivedrò le linee guida, adattandole alle esigenze richieste dai vari uffici di polizia, cercando così di mettere a punto uno strumento che, come penso, sia utilissimo per incidere sul fenomeno dello stalking.

Studio di Psicoterapia MenteSociale

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Martedì dalle 10.00 alle 13.00  (anche Sportello Psicologico)
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