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Ho tradito mentre ero incinta

lettera DSono disperata, ho tradito mio marito mentre ero incinta del nostro secondo figlio, lo sentivo lontano, indifferente, ho provato tante volte a parlargli ma mi dava della pazza dopo la crisi post partum e dava colpa dei miei pensieri al sonno che non recuperavo a causa del bimbo.....per non farla lunga mio marito mi ha scoperta proprio quando volevo chiudere, e ho capito di amare mio marito proprio quando mi ha scoperta e quando ha detto che mi ama tanto e io non l'avevo mai capito e che volendomi ascoltare mi ha dato una prova d'amore che mai mi aveva dato. Ora lui alterna momenti in cui stiamo splendidamente, facciamo l'amore, vediamo film, mangiamo insieme e momenti in cui non mi parla e mi odia perche piu del tradimento lo fa impazzire il fatto che sia stata falsa e abbia avuto il coraggio di aver condotto una doppia vita, che facevo la poco di buono e poi tornavo a casa a fare la mamma.... ma i miei occhi erano tristi  e tutti se ne accorgevano,tranne mio marito; sono dimagrita 15 kili.....per lui c'era solo il bimbo piccolo.....la prego, come faccio  riconquistarlo? Gli devo essere sempre vicina a rassicurarlo anche quando mi tratta male o un allontanamento può aiutarlo a fargli sentire la mia mancanza?(Valeria)

 

Risponde la dr.ssa Laura Catalli
lettera RIl tradimento è un evento critico per la coppia e viene frequentemente vissuto con una attribuzione (ed autoattribuzione) di colpe e responsabilità al "traditore" non solo dell'evento stesso, ma spesso anche delle conseguenze che questo avrà sulla vita di coppia. Implicitamente inoltre, tale attribuzione sbilanciata di responsabilità alimenta una posizione di potere nel "tradito" che deve essere "rinconquistato"; ciò non significa che tale posizione sia esclusivamente un vantaggio, in quanto oltre ad una ferita plurima che si apre nel momento in cui si scopre di essere stati traditi (dolore, delusione, rabbia, ecc.) ci si sente appesantiti dalla responsabilità di dover scegliere. Scegliere se dare nuovamente fiducia al/lla partner, se proseguire o meno la relazione, ecc. Di conseguenza è importante considerare il tradimento e la scoperta di questo come due passaggi emotivamente critici della coppia per entrambi. Se l'intenzione è quella di riavvicinarsi, fanno naturalmente bene alla relazione la costruzione di momenti a due in cui si condivide un piacere o si fa qualcosa insieme (come tu descrivi ad esempio mangiare o vedere film), accanto però ad un confronto e comunicazione reciproca dei propri vissuti. Tale confronto è importantissimo per rinforzare la coppia e per chiarire e gradualmente assorbire il dolore provato. In questo confronto ogni partner dovrebbe riuscire a comunicare i propri vissuti, richiedendo all'altro di fare lo stesso, al fine di far "circolare" le emozioni e ritrovarsi più uniti di prima. In tal senso quello che sento di suggerirti è di non concentrarti unicamente sulle modalità di riconquista di tuo marito perchè come detto porterebbero ad una situazione sbilanciata e probabilmente con il tempo ugualmente insoddisfacente nella vostra relazione; allo stesso tempo sarebbe importante che si creasse questo confronto rivelando i tuoi desideri di "essere vista" da tuo marito nelle emozioni che provi. In bocca al lupo.

 

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..."A volte le cose più reali succedono solo nell'immaginazione, Oscar" disse lei.
"Ricordiamo solo quello che non è mai accaduto"...

C. R. Zafòn in "Marina", Mondadori,  2009
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